Michael Jackson rischia 24 anni di carcere
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Un primo piano di Michael Jackson
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Come da copione, i capi d’accusa contro il
Re del Pop sono stati formalizzati. Si tratta di nove imputazioni gravissime, sette delle quali per molestie sessuali in senso stretto. Gli esperti sostengono che
Wacko Jacko rischia 24 anni di carcere: per ognuna delle sette violazioni dell’articolo 288(a) del Codice Penale -
atti lascivi e impudichi nei confronti di un minore di 14 anni - è prevista una detenzione dai 3 agli 8 anni mentre per gli altri due capi d’accusa –
somministrazione di sostanze tossiche al fine di commettere un grave reato - si va dai 16 mesi ai 3 anni. Per
Tom Sneddon, il Procuratore Distrettuale di Santa Barbara che ha avviato le indagini, tra il febbraio e il marzo 2003 il divo nero avrebbe più volte abusato del suo giovane amico. Dopo averlo intontito con una miscela di vino e tranquillanti (!). Ma ecco un estratto del documento ufficiale notificato poche ore fa da
Sneddon al difensore del cantante,
Mark Geragos:
“…tra il 7 febbraio e il 10 marzo 2003, nella Contea di Santa Barbara, un crimine…in violazione dell’articolo 288(a) del Codice Penale veniva commesso da Michael Joe Jackson, che intenzionalmente, illegittimamente e oscenamente commetteva atti lascivi e impudichi su e con…un bambino minore di 14 anni, con l’intento di eccitare, attrarre e gratificare lussuria, passione e desideri sessuali del suddetto imputato e del suddetto bambino”. Segue l’inciso riguardante gli altri due reati contestati dal Procuratore Distrettuale:
“…tra il 7 febbraio e il 10 marzo 2003, nella Contea di Santa Barbara, un crimine di somministrazione di agenti intossicanti, in violazione della sezione 222 del Codice Penale, veniva commesso da Michael Joe Jackson, che illegittimamente somministrava a John Doe (finzione processuale anglosassone usata per sostituire il vero nome dell’imputato con un nome standard) un agente intossicante con l’intento di renderlo incapace di intendere e volere al fine di commettere un grave reato…in violazione dell’articolo 288(a)”. Le repliche all’accusa da parte dell’avvocato
Geragos, previste per il 9 gennaio 2004, sono state posticipate al giorno 16, ma niente paura, il difensore del cantante assicura che
Wacko Jacko non ha alcuna intenzione di scappare. Una precisazione opportuna, dopo che una misteriosa fonte ha fatto circolare la notizia di una possibile fuga in Indonesia di
Re Michael.
“Quello che abbiamo è l’incrocio di due elementi”, ha commentato
Mark Geragos dopo la lettura dei capi d’accusa,
“abbiamo un modo per estorcere denaro (a Jackson, ndr) e un’accettata per distruggerlo. Chiunque conosca la storia degli accusatori, chiunque conosca la storia dell’investigatore sa che le accuse hanno due motivazioni: soldi e vendetta”. L’avvocato evidentemente si riferisce alla reticenza del piccolo
Gavin, all’inaffidabilità della di lui madre, a un documento dei servizi sociali sulla totale estraneità del cantante alla vicenda, alle clamorose rivelazioni del padre del bambino a proposito della malafede dell’ex moglie, alla faida tra il Procuratore Distrettuale e
Jackson, ecc… Nessun commento da parte del divo nero, che il 20 dicembre aprirà i cancelli del
Neverland Ranch a un nugolo di suoi affezionatissimi colleghi e amici. A quanto pare
Re Michael ha bisogno del conforto di coloro che credono alla sua innocenza per prepararsi al Natale più amaro della sua vita e a un nuovo anno davvero imprevedibile. Tra coloro che hanno già confermato la propria presenza e che, oltre a pranzare con
Mike, si esibiranno on stage nella sua faraonica dimora, ci sono
Blu Cantrell,
Mya,
Alicia Keys,
Ashanti,
Billy Bob Thorton,
Snoop Dogg,
Marilyn Manson,
Charlie Sheen,
Cuba Gooding Jr e tanti altri.