All'università si studia Beyoncé

Beyonce Knowles Carter, classe 1981
Si chiama Politicizing Beyoncé, cioè Politicizzando Beyoncé”, o meglio “Conferendo una valenza politica a Beyoncé”, il nuovo corso di studi inaugurato quest’anno alla Rutgers University, in New Jersey, nella sezione di istituti dedicati alle donne e alle cosiddette “identità di genere”. A tenerlo è il dottorando Kevin Allred, che scherzando ha spiegato: “Non si tratta di un corso sul coinvolgimento in politica di Beyoncé o su quante volte lei si sia esibita durante il weekend di inaugurazione della presidenza di Obama”. Per Allred, infatti, la diva texana non è una semplice cantante, ma “si spinge oltre i limiti”. E continua: “Mentre gli altri artisti stanno semplicemente facendo dischi, lei sta creando un’ampia narrativa attorno alla propria vita, alla propria carriera e alla propria persona”. E’ per questo che il giovane professore, sostenuto dall’affollatissimo ateneo, ha dato il via a un corso monografico durante il quale vengono esaminati i testi e studiati i videoclip della star di Love On Top, un’infornata di successi di classifica, e qualche volta anche di critica, paragonati da Allred ai romanzi della scrittrice Alice Walker (“Il colore viola”) o addirittura ai proclami dell’abolizionista, Sojourner Truth, che nell’Ottocento lottò per i diritti delle donne afroamericane. Così, segno dei tempi, recita il sito della Rutgers University: “La musica e la carriera dell’artista sono usate come lenti d’ingrandimento per esplorare la razza, le identità di genere e le politiche degli americani”. E ancora: “Gli argomenti del corso includono il controllo di Beyoncé sulla propria immagine, (la valutazione) se il suo corpo spesso seminudo sia voluto o sia uno stereotipo, e le sue più audaci performance nei panni del suo alter ego Sasha Fierce”. Nel frattempo anche Houston, città texana nella quale è nata Beyoncé, si appresta a rendere omaggio al successo di questa illustre cittadina. Per questo gli amministratori locali stanno cercando finanziatori che sostengano la realizzazione di una statua dedicata alla cantante nonché l’apertura della Hall of Beyoncé, un vero e proprio museo che il sindaco della città si augura apra i battenti il 4 settembre 2012, giorno del 31esimo compleanno dell’ex Destiny’s Child. Nel frattempo, sembra che la superstar e il suo potente consorte, il rapper e produttore Jay-Z, abbiano finalmente scelto la madrina della loro primogenita Blue Ivy. Un comune mortale? Nemmeno per sogno: la conduttrice più popolare della storia della Tv americana, Oprah Winfrey.

In evidenza

VIDEO

WEB RADIO

105 HipHop & RnB
 
105 Story
 
MUSIC STAR Coldplay
 
105 2k & More!
 
MUSIC STAR Elisa
 
MUSIC STAR Vasco
 
MUSIC STAR Prince
 
105 InDaKlubb
 
105 Miami
 
Radio Bau & Co
 
MUSIC STAR Zucchero
 
Radio Festival
 
MUSIC STAR Tiziano Ferro
 
Webradio 105 Rap Italia
 
105 Classics
 
105 Hits
 
MUSIC STAR Pino Daniele
 
105 Dance 90
 
Zoo Radio
 
MUSIC STAR Ligabue
 
MUSIC STAR Jovanotti
 

Podcast tutti

Playlist tutte