Music Biz

Amy Winehouse, il padre ancora all'attacco del documentario

Mitch Winehouse, papà della cantante scomparsa nel 2011, si scaglia di nuovo contro "Amy: The Girl Behind the name"

Amy Winehouse

Amy Winehouse, il padre ancora all'attacco del documentario

Amy Winehouse, il padre ancora all'attacco del documentario. Documentari e biopic su un artista sono spesso causa di grandi polemiche e controversie. Ed anche il film-documentario che racconta la storia di Amy Winehouse sembra subire la stessa sorte. Il padre della cantante scomparsa a 27 anni nel luglio del 2011 si è di nuovo scagliato duramente contro la pellicola che vedrà la sua première al Festival di Cannes alla fine di questo mese prima dell'uscita in programma il prossimo luglio. Mitch Winehouse ha già minacciato azioni legali contro il regista Asif Kapadia e verso altre persone coinvolte nel progetto. Nel corso di un'intervista con il Guardian, ora si scaglia duramente contro "Amy: The Girl Behind the name": "Quando ho visto che Kapadia era il regista ho pensato che fosse un'ottima mossa e che eravamo in buone mani. La parte iniziale del processo è stata molto positiva. Mi hanno chiesto cosa ne pensavo del fatto che ci fosse anche Blake (Fielder-Civil, ex marito d Amy) nel film ed ho pensato che fosse stata una cosa gentile chiedermelo. Ma poi le cose sono cambiate radicalmente. E quando ho visto la prima versione ho pensato che fosse orribile. Ho detto agli autori che erano una disgrazia e che dovevano vergognarsi per quello che avevano fatto. Avevano l'opportunità di fare un film stupendo ed invece hanno fatto questo".

Ritratto negativo. A non andare giù a papà Mitch è il modo in cui autori e regista hanno "dipinto" la sua figura. "Mi hanno fatto apparire nel mondo peggiore possibile. Guardando il film sembra che io sia sono uno in cerca di soldi e di attenzione, un padre che non è mai stato presente nella vita della figlia. Amy non avrebbe mai permesso un film del genere perché sapeva quale era la verità. E non mi preoccupa neanche una reazione negativa delle persone nei miei confronti. Mi preoccupa che ad essere danneggiata possa essere la fondazione che abbiamo creato per Amy. Ogni giorno la nostra fondazione si occupa di aiutare e nutrice 65 bambini senzatetto. Ed ovviamente tutto questo nel film non esiste. Alle persone consiglio di non andare a vedere il film, anche se questo gli toglierebbe l'opportunità di non vedere alcuni bellissimi filmati di Amy da giovane".

In evidenza

VIDEO

WEB RADIO

105 Miami
 
MUSIC STAR Elisa
 
MUSIC STAR Vasco
 
MUSIC STAR Ligabue
 
MUSIC STAR Zucchero
 
MUSIC STAR Pino Daniele
 
MUSIC STAR Tiziano Ferro
 
Radio Festival
 
Radio Bau & Co
 
105 HipHop & RnB
 
105 Hits
 
105 InDaKlubb
 
MUSIC STAR Prince
 
105 Story
 
Zoo Radio
 
105 Dance 90
 
MUSIC STAR Coldplay
 
Webradio 105 Rap Italia
 
105 2k & More!
 
MUSIC STAR Jovanotti
 
105 Classics
 

Podcast tutti

Playlist tutte