music biz

Sanremo 2017, seconda serata: il mattatore Robbie Williams bacia Maria, Giorgia strappa l’ovazione e Keanu Reeves suona il basso.

Tutti pazzi per Totti. A rischio eliminazione Bianca Atzei, Nesli con Alice Paba e Raige con Giulia Luzi. I primi finalisti nelle Nuove Proposte sono Leonardo Lamacchia e Francesco Guasti.

Sanremo 2017, seconda serata: il mattatore Robbie Williams bacia Maria, Giorgia strappa l’ovazione e Keanu Reeves suona il basso.

La seconda serata di questo Festival decollato ieri con un trionfo di share, puntata anticipata da un sipario dedicato alla gara delle Nuove Proposte – la giuria, formata al 50 percento dal pubblico a casa con Televoto e al 50 percento dalla Sala Stampa, boccia Braschi con “Nel mare ci sono i coccodrilli” e “Le canzoni fanno male” della brava Marianne Mirage, e promuove in finale Francesco Guasti con “Universo” e Leonardo Lamacchia con “Ciò che resta” – apre ancora una volta come un superospite, la performance dell’illusionista giapponese, Hiroki Hara, lanciato da "America's Got Talent", niente a che vedere con l’impatto del tributo a Tenco di Tiziano Ferro, ma d’effetto. Maria De Filippi guadagna il palco e la gara dei Big ha inizio senza ulteriori indugi. La prima è Bianca Atzei con “Esisti solo tu”, canzone scritta per lei da Kekko Silvestre dei Modà. E’ il turno di Marco Masini, una gloria del Festival, sul palco con “Spostato di un secondo”, canzone che evoca un episodio vissuto 33 anni fa, quando, nel 1984, sua madre morì un attimo prima che lui potesse salutarla.


All’Ariston arriva Francesco Totti, elegantissimo e disinvolto, orgoglio tutto italiano del quale la regia, con buona pace di Conti (!), mostra i 14 gol segnati contro la Fiorentina. Tocca a lui, il mitico numero 10, presentare Nesli e la debuttante Alice Paba, in gara con una ballata squisitamente sanremese, “Do retta a te”, scritta dallo stesso cantautore di Senigallia e dal produttore di fiducia di entrambi, Brando. E’ Maria, invece, a introdurre il proprio pupillo, il ragazzone che ha vinto l’ultima edizione di “Amici”, o come ha detto lei, quel “reality sconosciuto”. E’ Sergio Sylvestre, alla sua prima volta all’Ariston con un brano soul/gospel, Con te, che pare aver conquistato la platea al primo ascolto.

Che entri il signor Salvatore Nicotra, un comune mortale che in quarant’anni di lavoro in un ente pubblico, lo racconta Maria De Filippi come fosse sul palco di “C’è posta per te”, non ha mai fatto un giorno di assenza. Turi, così si fa chiamare Salvatore, coglie l’occasione per rivolgersi ai “furbetti” della Pubblica Amministrazione, colpevoli, con il loro comportamento, di “mortificare i giovani precari”. Applausi per Turi, vien da dire. E per il suo papà 94enne, che vanta lo stesso primato. Il quinto Campione in gara è, per la felicità della platea, Gigi D’Alessio, autore e interprete impeccabile di una canzone d’amore, “La prima stella”. La scena è di Crozza, che come ieri sera è in collegamento con la sua “copertina”. A lui i dati di ascolto di martedì hanno dato ragione: “Carlo e Maria”, dice nei panni del presidente Mattarella, “Io vi do l’incarico di formare il nuovo Governo entro sabato.. Suggerisco solo, come Ministro degli Esteri, Albano al posto di Alfano: cambia una consonante, ma raddoppia sicuramente la conoscenza dell’inglese”. E ancora: Carlo e Maria, ieri sera mezz’Italia vi ha guardato, l’altra metà ha trascorso una serata meravigliosa”. Il pubblico (stavolta) lo ama, specialmente nella sua accorata, ma pur sempre spassosa, difesa delle donne e del mondo del lavoro.

E’ di nuovo Totti, a riaprire la gara, che continua con un sorridente Michele Bravi, campione di XFactor, artista tanto giovane quanto sicuro di sé sulle note della ballata biografica, “Il diario degli errori”, scritta per lui da un tris di hitmaker collaudatissimi: Federica Abbate, Giuseppe Anastasi e Cheope, il figlio di Mogol. Sono quasi le dieci e mezza, e Robbie Williams arriverà presto. Ma prima c’è il lancio dei palloni autografati da Francesco, Maria e Carlo. La canzone di Sanremo preferita da Totti? Povia, il “Piccione”, risponde il campione. La gara continua con Paola Turci e la sua energica esortazione alle donne: “Fatti bella per te”.



Robbie Williams appare sul palco e partono le note di Love My Life, gemma pop sulle gioie della paternità tratta dal nuovo album “The Heavy Entertainment Show”, il dodicesimo della sua carriera. Robbie, 43 anni il 13 febbraio, è ancora l’istrione di un tempo, ma oggi la sua vita “è molto meglio”, dice prima di baciare – a tradimento, d’accordo con Carlo Conti - Maria De Filippi, “un bacio a stampo”, assicura lei.

L’ex Take That ringrazia e lascia il palco dell’Ariston, ma non prima che i conduttori del Festival abbiamo ricordato che il 14 luglio terrà un concerto a Verona e il 17 luglio replicherà al Festival Collisioni, a Barolo. La corsa al titolo riprende con Francesco Gabbani, ex trionfatore nella sezione Nuove Proposte diventato Big e in gara con “Occidentali’s karma”, una canzoncina pop dance orecchiabile – con tanto di mossette in coppia con una scimmia - dal destino già scritto.



Giorgia torna a Sanremo. E canta “Vanità”, il suo ultimo singolo, un successo radiofonico e in classifica scolpito con il produttore dell’album “Oro nero”, Roberto Casalino. L’Ariston, lo ricorda Conti, è il palco dove tutto è cominciato, prima nel ’93 e poi nel ’94, occasione perfetta per salutare Pippo Baudo - un pilastro della storia del Festival, che non potrà raggiungere Sanremo perché “è malato”, conferma il conduttore - e per evocare, in una sfarzosa chiave jazz/soul, le due hit che proiettarono Giorgia nel firmamento musicale: “E poi”, l’indimenticabile “Come saprei” e “Di sole e d’azzurro”. Un’esibizione potente che merita la prima vera standing ovation della 67esima edizione del Festival di Sanremo. Wow! La gara si riaccende con un decano della kermesse canora della Città dei Fiori, Michele Zarrillo con “Mani nelle mani”.

Keanu Reeves seduce l’Ariston. La formula del Festival 2017 è chiara: stemperare la tensione della gara, mantenendo viceversa intatta la tensione dei telespettatori, snocciolando un’infornata di guest star di calibro. Il prossimo è l’attore, regista e musicista Keanu Reeves, anti divo dal talento indiscutibile – e il sex appeal intramontabile - con una storia difficile e una straordinaria dedizione nei confronti del prossimo che presto tornerà al cinema con il sequel dell’action-thriller John Wick. “E’ bello essere in Italia”, ha detto nel corso dell’intervista condotta da Maria De Filippi prima di raccontarsi. E di suonare il basso come faceva fino a una decina di anni fa con la sua band. “Con il basso serve la batteria”, ha detto prima di lanciarsi in una performance rock’n’roll scandita dal battito di mani dell’Ariston. A lui Conti porta un mazzo di fiori “da parte di tutte le donne italiane”. E sorpresa, la sua canzone preferita di Sanremo gliela fece conoscere sua sorella, che tanti anni fa aveva un fidanzato italiano, ed è Va bene così”, del grande Vasco. Gli ultimi due Campioni in gara sono Chiara Galiazzo, al suo terzo Sanremo con “Nessun posto è casa mia”, e il duo composto dal rapper-cantautore Raige e dall’attrice e (ottima) cantante Giulia Luzi con “Togliamoci la voglia”, un duetto sexy che in radio non faticherà a posizionarsi. E’ ora di scoprire chi passa il turno, e chi, come ieri sera è successo a Clementino, Giusy Ferreri e Ron, chi è a rischio eliminazione.

Il musical all’italiana è servito, con Brignano, Insinna e Cirilli. Prima di scoprire l’esito del televoto, Conti invita sul palco tre assi della risata nostrana, Enrico Brignano (che con gli occhi lucidi ammette di essere in procinto di diventare padre della sua primogenita), Flavio Insinna e Gabriele Cirilli, insieme per il siparietto nostalgico di rito. Nostalgico, ma godibile. Prima di scoprire l’esito della gara, gli scozzesi Biffy Clyro cantano la loro hit del momento, “Re-arrange”. Dopo di loro entra in scena l’attrice Sveva Alviti, protagonista del film di imminente uscita, il 15 febbraio su Rai 1, dedicato alla compianta cantante Dalidà. Era l’ultimo ospite, perchè come si dice, i giochi sono fatti, e consumata la spassosissima rassegna stampa di Rocco Tanica al fianco di Colon, la mascotte del Festival, è tempo di pronunciare l’agognato verdetto: questa sera, i tre Big a rischio eliminazione sono Bianca Atzei, Nesli con Alice Paba e Bianca Atzei e Raige con Giulia Luzi. Il countdown della serata delle cover è iniziato.

In evidenza

VIDEO

WEB RADIO

MUSIC STAR Zucchero
 
Webradio 105 Rap Italia
 
MUSIC STAR Elisa
 
MUSIC STAR Prince
 
105 Classics
 
MUSIC STAR Coldplay
 
Zoo Radio
 
MUSIC STAR Pino Daniele
 
105 2k & More!
 
105 Miami
 
Radio Bau & Co
 
Radio Festival
 
105 InDaKlubb
 
105 Story
 
MUSIC STAR Vasco
 
105 Dance 90
 
105 HipHop & RnB
 
MUSIC STAR Jovanotti
 
MUSIC STAR Ligabue
 
105 Hits
 
MUSIC STAR Tiziano Ferro
 

Podcast tutti

Playlist tutte