Piace a tutti, da sempre: è il lato B

Il fondoschiena è sempre stato la parte del corpo che (forse) più di tutte ha ispirato la mente umana, dagli istinti più carnali fino alla creazione di opere d’arte.

Piace a tutti, da sempre: è il lato B

Da sempre il sedere è considerato una parte estremamente importante del corpo umano, soprattutto di quello femminile.

Questo accadeva già nella Preistoria. Provate a pensare alla Venere di Willendorf, che prende il nome dalla località austriaca in cui è stata ritrovata nel 1908. Questa piccola statuetta, realizzata tra i 25000 e i 26000 anni fa, è la più antica testimonianza artistica riguardante le forme femminili con un significato fortemente connesso alla fertilità (cosce e glutei abbondanti, che si accompagnano a un ventre largo, perfetto per partorire facilmente la prole).

Oppure pensate all’ideale occidentale di bellezza per eccellenza, mutuato dall’arte classica: Le Tre Grazie del Canova. Pensate, soprattutto, al particolare dei glutei de Le Tre Grazie. Non a caso, Venere, la dea della bellezza era detta callipigia, ovvero “dalle belle natiche”.

Ma non solo in Occidente i glutei sono considerati un punto di forza per la bellezza femminile. Nella cultura islamica il fondoschiena deve essere formoso, bianchissimo e abbondante: deve infatti ricordare la purezza della luna e dare senso di equilibrio quando la gravidanza fa aumentare il volume del ventre.

Il binomio lato b-sesso, del resto, è sempre esistito, anche se si contende il primato con il seno. E tutto questo ha una spiegazione antropologica: la sessualità della specie, infatti, prima che l’uomo raggiungesse la stazione eretta si è sempre consumata da dietro, come fanno gli animali.

Quando l’uomo ha poi cominciato a reggersi sulle gambe e ad accoppiarsi frontalmente, il seno, anche grazie alla forma somigliante, è stato utilizzato come sostituto “erotico” del sedere.

Rimanendo in tema evolutivo, il sedere sporgente ci aiuta anche per mantenere l'equilibrio, cosa che un tempo ci consentiva di fare la coda. L’uomo, infatti, è l'unica specie su su 193 primati ad avere muscoli semisferici e sporgenti nel lato b: servono infatti per controbilanciare il peso della colonna vertebrale, in assenza della “vecchia” coda.

Ci riporta indietro nel tempo anche uno dei detti più conosciuti, che si cita quando qualcuno ha avuto un colpo di fortuna particolarmente sfacciato: «che gran “fondoschiena”!». Questa locuzione nasce nell’antica Roma, terra di grandi cultori del di dietro, addirittura da associare l’ano alla Dea Fortuna. Il tutto deriva da una delle sconfitte più dure della storia romana: le forche caudine. Quando i Sanniti sconfissero i Romani, al passaggio li sodomizzarono uno a uno, chi soffriva di meno (perché aveva un ano più grande) era considerato più fortunato.

Come vedete, il piacere per questa particolare zona anatomica non è certo una scoperta recente.

E voi eravate a conoscenza di tutti questi importanti passaggi della nostra storia riguardanti… il sedere?

In evidenza

VIDEO

WEB RADIO

105 Dance 90
 
MUSIC STAR Pino Daniele
 
105 InDaKlubb
 
MUSIC STAR Coldplay
 
MUSIC STAR Jovanotti
 
105 Hits
 
MUSIC STAR Prince
 
MUSIC STAR Tiziano Ferro
 
MUSIC STAR Ligabue
 
105 HipHop & RnB
 
105 Classics
 
105 Story
 
MUSIC STAR Vasco
 
MUSIC STAR Elisa
 
Zoo Radio
 
Radio Festival
 
MUSIC STAR Zucchero
 
105 2k & More!
 
105 Miami
 
Webradio 105 Rap Italia
 
Radio Bau & Co
 

Playlist tutte