15 Aprile 2015

Lentamente muore...

il blog di Ylenia

Lentamente muore...

Ieri, mentre attendevo il mio turno nella sala d'aspetto del medico (nulla di grave, solo un controllo!) mi sono accorta di quante splendide poesie ci fossero appese al muro.

Alcune le ho fotografate e conservate nel mio telefono. Una in particolare anche nel mio cuore.
Appena posso la rileggo e penso a quanto sia profonda, autentica e intensa.
Penso che la stamperò e la appenderò vicino al mio letto in modo da poterla leggere ogni sera prima di addormentarmi e ogni mattina appena sveglia.
Molti di voi la conosceranno, è piuttosto famosa.
Io l'avevo già sentita e probabilmente anche ricevuta da qualche amico o conoscente via mail come catena di Sant'Antonio, ma non so dirvi perché, mi fossi completamente dimenticata della sua esistenza.
Ad ogni modo, si tratta di: "A Morte Devagar" (tradotta in italiano col titolo di "Lentamente Muore") di Martha Medeiros, giornalista e scrittrice brasiliana.
Poesia erroneamente attribuita a Pablo Neruda.
A questo proposito, pare che alcuni giornali abbiano definito i versi della Medeiros quasi carta straccia per i canoni di Neruda.
Io non sono per nulla d'accordo!

A me ha aperto il cuore. Mi ha fatto riflettere molto sul senso della vita, sulle scelte fatte, sulle decisioni prese, non prese e rimandate e su ciò che conta davvero per me per stare bene.

Lascio giudicare a voi...

Lentamente muore
chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle “i”
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita, di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza
porterà al raggiungimento
di una splendida felicità.

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Ylenia I love you

Ylenia I love you

La passione per la radio é iniziata presto: a sette anni già prestavo la mia voce in diversi spot pubblicitari e telefonavo tutti i giorni al centralino di una piccola emittente locale milanese per partecipare ai loro giochi in diretta.
Avevo un solo obiettivo: registrarmi e riascoltare la mia voce in onda!

Da adolescente mi appostavo sotto la sede di un noto network, come una stalker, con la speranza di conoscere i miei dj preferiti e visitare gli studi.
Volevo sapere tutto sulla radio!
Ripetevo ed interpretavo con enfasi tutto quello che leggevo.. anche le etichette sul retro del flacone dello shampoo.

Il mio destino era già scritto?
Può darsi.. O forse, più semplicemente, idee chiare da sempre, ambizione, preparazione, vocazione e un po' di fortuna.

Ho due cani, un grosso armadio pieno di vestiti, che conservo dagli anni novanta, un grande cerchio appeso al soffitto in soggiorno (poi vi dirò a cosa mi serve) e tante idee in testa...

Sempre alla ricerca di novità, passo ancora del tempo a ripetere ed interpretare con enfasi le cose che leggo...

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