Video intervista

Elisa a 105 Mi Casa: "Ecco com'è nato 'Together Here We Are'"

In compagnia di Max Brigante, la cantante friulana ci ha parlato del poker di concerti con cui a settembre celebrerà i suoi primi vent'anni di carriera all'Arena di Verona.

Elisa si sta preparando a festeggiare i suoi primi vent'anni di carriera con il "Together Here We Are", poker di concerti che la cantante friulana regalerà ai suoi fan a settembre (12, 13, 15 e 16), nella magnifica cornice dell'Arena di Verona. Quattro show che vedranno Elisa cimentarsi con tre differenti tipologie di performance: si partirà con un concerto pop-rock nella prima data, per poi passare ad un'esibizione acustica, che vedrà al suo fianco un coro gospel di 15 elementi e 35 voci bianche nella seconda serata; e, infine, le celebrazioni si chiuderanno con l'accompagnamento di un'orchestra internazionale di 40 elementi nelle serate del 15 e 16 settembre. 

E, mentre fervono i preparativi per le grandi celebrazioni, ecco una nuova chiacchierata di Elisa nei nostri studi, per la precisione a 105 Mi Casa con Max Brigante. La festeggiata ci ha regalato altre preziose informazioni sul "Together Here We Are", evento che vedrà Radio 105 assieme a lei come Radio ufficiale. 

Ad esempio, ci ha spiegato come è nata l'idea di proporre tre concerti così differenti l'uno dall'altro: "Viene tutto dal fatto che ho un repertorio un po' vario: ci sono alcuni dischi che sono più pop rock, altri più acustici come 'Lotus' e 'Ivy', a volte con un uso di cori molto accentuato. Ci sono due correnti che mi spingono da sempre: una è quella un po' celtica, con voci quasi angeliche, eteree; l'altra è quella black, soul, gospel. Poi c'è un aspetto più celebrativo, che deriva dalla voglia di farmi un regalo, provando a cantare tutto il repertorio riarrangiato da qualcuno di pazzesco con una grande orchestra"

Saranno tantissimi gli artisti che festeggeranno Elisa all'Arena. Sul palco saliranno tanti amici e colleghi che in questi vent’anni hanno condiviso con lei musica ed emozioni, come Alessandra Amoroso, Mario Biondi, Luca Carboni, Carmen Consoli, Francesco De Gregori, Emma, Fabri Fibra, LP, Fiorella Mannoia, Ermal Meta, Gianna Nannini, Francesco Renga, Giuliano Sangiorgi, Jack Savoretti, Thegiornalisti, Ornella Vanoni, Renato Zero.

"Sono onoratissima e felicissima di avere tutte queste persone con me - ha detto emozionata Elisa -. Lo spirito con cui volevo affrontare questi concerti è che volevo condividere con la gente un po' di festa. Non voglio celebrare solo me stessa e la mia musica ma anche ciò che la ha influenzata e cquello che mi ha spinto a scriverla. Quindi ci sono anche altri artisti con cui magari non ho collabnorato ma che magarir ascoltavo in maniera ossessiva, e che mi hanno fatto scrivere certe cose. Ad esempio, Carmen Consoli: lei ha aperto un varco come donna in Italia, ha avuto un linguaggio nel mainstream che nessuna aveva mai avuto prima"

In un anno così speciale, Elisa non poteva sottrarsi al gioco dei file audio di 105 Mi Casa. Il nostro Max Brigante le ha fatto fare un tuffo nel passato con brevi pillole prese qua e là nei suoi vent'anni di carriera. Ma anche un po' prima.

Il primo step nel mondo dello spettacolo di Elisa risale infatti al 1992, quando partecipò al programma Tv di Fiorello "Karaoke""Eravamo a Gorizia. Io facevo la parrucchiera. Una nostra cliente doveva andare a cantare, ma si è ammalata. E mi ha chiesto di sostituirla...". Così è arrivato il suo esordio televisivo. 

Il frammento audio successivo è quello di "Luce (tramonti a Nord Est)" canzone con cui vinse a Sanremo nel 2001: "Caterina Caselli aveva tentato di farmi cantare in italiano, cercando di far uscire una cosa bella e efficace. Ogni volta, però, uscivano cose che non mi piacevano. Addirittura, mentre ero in California con Corrado Rustici a lavorare al primo disco, feci una cosa tremenda: Corrado andò in Inghilterra a lavorare con Zucchero; io, a Berkeley, continuavo a ricevere testi in italiano che arrivavano via fax in albergo, e non mi feci trovare in hotel per due settimane!". Poi, però, la prima canzone in italiano è arrivata spontaneamente: "Mi sono convinta perché l'ho scritta io. Dopo ho chiesto aiuto a Zucchero. Senza di lui non l'avrei mai finita. Era un pensiero che avevo sviluppato completamente io"

L'ultima pillola audio è legata alla sua esperienza tv ad Amici: una recente performance nello studio di Maria De Filippi con Emma Marrone e Renato Zero sulle note di "Più su": "Forse sono finita nel posto meno televisivo di tutti. Fanno la tv in maniera estremamente spontanea: non c'è nessun copione, né Maria De Filippi, né noi coach e giudici leggiamo qualche traccia. Io volevo fare un percorso con i ragazzi, cercare di lavorare per aiutarli a portare fuori qualcosa fondato sulla verità, sull'onestà. E loro cercavano proprio questo"

                  

dj