50 Cent sfida la censura e minaccia: “Farò anch’io come Britney!”
16 Novembre 2007
Polemiche a parte, il nuovo singolo di Britney, vale a dire Gimme More, inizia con un inciso che recita “It’s Britney, bitch. La cosa ha fatto arrabbiare il super rapper 50 Cent, autore di liriche non proprio da educande e per questo colpito sistematicamente dalla scure della censura. Secondo il divo del Queens, attualmente in classifica con il nuovo album Curtis, si tratta di una vera e propria ingiustizia perpetrata dai media ai danni, ancora una volta, degli artisti afroamericani. Un capriccio? Nient’affatto: il nuovo singolo del rapper, seguito dell’ormai celebre Ayo Technology, si intitolerà I Still Will invece che I’ll Still Kill, o almeno così sarà sul circuito americano della televisione musicale più famosa del mondo.
“E’ fantastico”, ha detto Mr. Jackson, “Perché subito dopo il mio video, loro trasmettono un gruppo in tv chiamato ‘The Killers’ (Gli assassini, ndr). Fanno sempre più pressione sulla musica hiphop. E’ il figliastro dell’intrattenimento. Infatti, il mio nuovo progetto (cinematografico) con Robert De Niro, Al Pacino e Donnie Wahlberg uscirà il 12 aprile e si chiamerà ‘Righteous Kill’. Nessuno ha problemi con questo, ma ‘I’ll Still Kill’ è un titolo sbagliato per una canzone”. La soluzione? “Il mio nuovo singolo inizierà con ‘It’s Britney, bitch’!”. Parola di 50 Cent.