Moby reinterpreta i Duran Duran
Insieme con altri esponenti dello scenario indie, anche Moby ha partecipato al progetto "Making Patterns Rhyme", con cover dei Duran Duran riscritte a scopo benefico
29 Maggio 2014
Il progetto “Making Patterns Rhyme”. C’è anche lo zampino di Moby dietro la nuova raccolta di cover dei Duran Duran. Il progetto, portato avanti dall’etichetta discografica Manimal Vinyl ha infatti prodotto “Making Patterns Rhyme”, una compilation dei più grandi successi di Simon Le Bon e compagni, ricantati e/o remixati da personalità dell’universo musicale più o meno indie (oltre al lavoro di Moby si parla anche di Little Dragon, Crocodiles, Luxxury e Soko). Il disco, che non uscirà prima di luglio, andrà con i suoi ricavi a finanziare i progetti di Amnesty International e, per dare al prodotto un lancio adeguato la prima anticipazione è proprio emersa grazie alla traccia su cui ha lavorato Moby. Il compositore, dj e produttore newyorkese che infatti creato la sua versione della canzone del 1982 “Rio”, già rilasciata online.
“Rio” secondo Moby. Il brano è stato in passato già “manipolato” dai Green Day che avevano trasformato in rock le atmosfere anni ’80 che alla sua uscita ebbero uno straordinario successo, anche grazie a un video con belle donne in spiaggia e un Simon Le Bon in forma smagliante. Oggi, però, Moby ha nuovamente reinterpretato il brano, rivoluzionandolo in un’ottica minimale: la canzone è ricantata da una vocalist per ora senza nome, mentre il ritmo è stato rarefatto e rallentato. In attesa dell’uscita, possiamo già dire che il giudizio più severo che Moby dovrà affrontare sarà proprio quello dei fan della band di Simon Le Bon.