Paul McCartney sta con gli elefanti
All’asta una chitarra di Paul McCartney: i proventi per un’iniziativa in difesa degli elefanti
14 Agosto 2014
Paul per gli elefanti. Paul McCartney si schiera in favore degli elefanti africani. L’ex Beatles ha infatti donato una sua chitarra, una Martin D-28 per mancini con tanto di autografo, per un’asta i cui proventi andranno alla Nature Conservancy’s African Elephant Initiative, un’iniziativa promossa per la tutela dei grandi pachidermi africani e asiatici, vittime del commercio illegale internazionale di avorio. Le offerte su Ebay sono partite ieri con base d’asta di 10mila dollari. Insieme alla firma, McCartney ha scritto sulla Martin una frase che cita il folk-singer Woody Guthrie (che cantava con la scritta “questo affare uccide i fascisti” sulla chitarra): “questa chitarra salva gli elefanti”. “Avere l’aiuto di Sir Paul è un vero onore – ha spiegato David Banks, responsabile del Nature Conservancy’s Africa Program – Questo genere di collaborazioni farà la differenza per uscire dalla peggiore crisi della storia in cui si trovano i pachidermi”.
La vacanza. Dopo essere stato costretto, all’inizio dell’estate, a rinviare una serie di show in Asia e Stati Uniti a causa di uno stato di salute non proprio perfetto, Paul McCartney ha parlato a Rolling Stone di quelli che potrebbero essere i suoi prossimi progetti musicali. “Sono stato a Ibiza con mia moglie e in una settimana ho scritto un paio di canzoni e risvegliato il mio gusto per la musica. Erano due piccoli esperimenti funky, pezzi strumentali. Il primo aveva un che di africano, l’ho chiamato ‘Mombasa’. L’altro era più veloce e l’ho chiamato ‘Botswana’. È stato divertente, una bella settimana, davvero liberatoria”.