Lorde, dopo i Grammy alla conquista dei Brit Awards
Incassate le due statuette a Los Angeles, la giovane neozelandese punta all'evento inglese dove canterà accompagnata dai Disclosure
28 Gennaio 2014
Fil rouge. Non si è ancora placata la febbre da Grammy, che in tanti già pensano ai Brit Awards. E ci potrebbe essere anche un filo conduttore tra i due eventi che attribuiscono alcuni dei più importanti riconoscimenti musicali dell’anno. Un fil rouge che scintilla del talento di una delle protagoniste della serata allo Staples Center di Los Angeles, Lorde.
Doppietta ai Grammy. La talentuosa debuttante, che ha lasciato nelle retrovie star come Katy Perry, Bruno Mars e Pink, è tornata a casa con due Grammy in saccoccia grazie all’esplosione di "Royals" (migliore canzone e miglior Pop perfomance solista), ed infatti è stata annunciata dagli organizzatori dei Brit Awards, tra i protagonisti della manifestazione (la cantante ha anche una nomination come "International Female Solo Artist").
Il duetto. Via Twitter è stato comunicato che, per la serata di consegna dei premi (il 19 febbraio alla O2 Arena di Londra) ci sarà un duetto tra la giovanissima neozelandese e i Disclosure, per un mix tra ritmo, melodia ed elettronica che sarà arricchito dai due fratelli Guy. Dal canto suo, Ella Maria Lani Yelich-O’Connor, questo il vero nome di Lorde, sta vedendo volare in classifica il suo album "Pure Heroine" con il singolo "Royals", che ha venduto più di 2 milioni di copie (6 milioni di download).
I Disclosure. Sul fronte dei Disclosure invece c’è la possibilità di infilare un bel poker ai Brit Awards: quattro le candidature, nelle categorie "Best British group", "Best British breakthrough act", "Best British single" ("White noise", cantata con gli AlunaGeorge) e "MasterCard album of the year" con l’ottimo Settle. Chissà che l’aura positiva di Lorde non aiuti anche i due giovani fratelli inglesi.