8 Gennaio 2025
La classifica degli incubi più comuni
Prima o poi tutti hanno sperimentato la sgradevole (a volte terrificante) sensazione di un risveglio nel pieno della notte per colpa di un incubo.
Sintomi di cattive digestioni, tensioni, stress o di tensioni profonde, gli incubi sono esperienze universali che riguardano l’essere umano fin dalla più tenera età.
Secondo un sondaggio condotto da Amerisleep, i brutti sogni più comuni sono principalmente quelli di cadere o precipitare, essere inseguiti, perdere i denti e morire.
Questi particolari incubi denotano per lo più stress e preoccupazioni quotidiane e rappresentano il modo in cui il nostro inconscio li rielabora.
Nello specifico l’incubo di precipitare è legato a una sensazione fisica reale che prevede il rilassamento muscolare, e riflette insicurezza o sopraffazione.
Sognare di essere inseguiti si collega invece a pressioni a cui si è sottoposti durante il giorno, come scadenze lavorative da rispettare, problemi irrisolti che ci tormentano e situazioni di disagio in generale: il nostro cervello attua una risposta di fuga che si traduce nell’incubo di scappare avvertendo una minaccia alle spalle.
Quello della perdita dei denti è un sogno che riguarda circa il 34% delle persone; i denti rappresentano il potere e l’autostima, sognare di perderli rivela vulnerabilità, difficoltà di comunicazione, insicurezza della propria immagine o del proprio operato sul lavoro.
È possibile non fare incubi?
Secondo gli esperti l’incubo è un modo del nostro inconscio di comunicarci qualcosa, ma qualora il numero di brutti sogni dovesse diventare rilevante e non sostenibile, è possibile attuare delle tecniche di rilassamento prima di dormire per favorire un riposo più sereno.