7 Maggio 2021
Amo un’altra non basta a lasciare la moglie
Abbandonare il tetto coniugale, piantando moglie o marito ed eventuale prole, senza presentare una regolare domanda giudiziale di separazione, solo perché si ama un’altra (o un altro) e quindi si inizia una nuova storia, non è possibile.
A dirlo è la Cassazione, che precisa che una nuova relazione non giustifica nella maniera più assoluta l’uscita di casa del coniuge, bensì occorre dettagliare al giudice che la convivenza è diventata insostenibile a causa della reazione scatenata dall’aver confessato di essersi innamorato o innamorata di un’altra persona.
Chi lascia il tetto coniugale su due piedi, senza aver depositato domanda di separazione, annullamento o divorzio, incorre nell’addebito della separazione.
Insomma, i cocci li paga chi li rompe.