11 Aprile 2021
Il super siluro in grado di causare uno tsunami radioattivo è russo
La Russia è pronta a sperimentare una nuova terrificante arma che fa già parte del suo arsenale militare; si tratta di un siluro nucleare che, stando alle notizie diffuse dalla CNN, verrà testato nell’Artico a partire dall’estate 2021.
Il super missile, che si chiama Poseidon 2M39, è stato progettato per esplodere al largo della costa di un eventuale Paese nemico, ed è in grado di provocare uno tsunami radioattivo di proporzioni inaudite.
Poseidon è stato visto per la prima volta nel 2015 ed è stato fin da subito etichettato come il dispositivo del giorno del giudizio universale, a causa dei 100 megatoni di potenza nascosti al suo interno; lanciato sul fondo del mare, una volta esploso rilascerebbe carichi di radioattività che, in una sorta di tsunami mortale, raggiungerebbero tutti i paesi sulla costa.
Ovviamente il limite di questo siluro infernale è che non può essere utilizzato su nazioni che non hanno sbocchi sul mare, ma pare che questo a Putin importi ben poco.
Il segretario stampa del Pentagono John F. Kirby ha dichiarato che, senza entrare in specifiche valutazioni dell’intelligence statunitense, l’esperimento sarà monitorato con attenzione e verrà fatto in modo che l’Artico non si trasformi in zona militarizzata.
Secondo l’analista senior dell’Australian Strategic POlicy Institute Malcolm Davis, i danni che provocherebbe il Poseidon potrebbero durare per decenni.