25 Marzo 2021
Il Papa taglia gli stipendi ai cardinali
Considerando la crisi generale e la pandemia che sta interessando tutto il mondo, il Papa ha deciso, con motu proprio, di contenere le spese per il personale in servizio alla Santa Sede, del Governatorato dello stato di Città del Vaticano e degli altri enti collegati.
Insomma: secondo criteri di proporzionalità e progressività, Papa Francesco ha tagliato gli stipendi in quella che sta già circolando come la spending review della Santa Sede.
A pesare maggiormente sulla decisione del Pontefice è l’aggravamento di un deficit di 49,7 milioni di euro per effetto dell’emergenza sanitaria del Covid, che avrebbe inciso notevolmente su tutte le fonti di guadagno della Santa Sede e di Città del Vaticano.
Nello specifico i cardinali della Curia romana subiranno un taglio pari al 10%, mentre i dipendenti della Santa Sede, del Governatorato e di altri enti dell’8%; ai dipendenti chierici o religiosi verrà abbassato lo stipendio del 3%, mentre per tutti sono stati sospesi per due anni gli scatti di anzianità.
La decisione, ha precisato Papa Francesco, ha anche la finalità di salvaguardare gli attuali posti di lavoro.