8 Ottobre 2024
Il tampone orale che predice la morte
Quanto stiamo invecchiando? Quanti giorni ci restano prima della dipartita?
Gli enigmi ai quali molti vorrebbero una risposta, da oggi potrebbero non essere più un mistero, grazie al test sviluppato da una società newyorkese.
Il CheekAge è di fatto un tampone orale che non solo è in grado di stimare l’età biologica ma è anche capace di prevedere il rischio di mortalità analizzando le informazioni epigenetiche provenienti dalla mucosa orale.
La società Tally Health che l’ha sviluppato, ha testato il tampone sui dati biologici di 1.513 persone nate nel 1921 e nel 1936, registrati per tutta la vita dal programma Lothian Birth Cohorts (LBC) dell’Università di Edimburgo.
I partecipanti sono stati sottoposti al test di mediazione del DNA con campioni di sangue prelevati ogni 3 anni e i risultati sono stati confrontati con quelli ottenuti dal tampone orale, dando modo ai ricercatori di scoprire che per ogni aumento di una deviazione standard nel punteggio ottenuto dal CheekAge, le probabilità di morte per qualsiasi causa aumentavano del 21%.
In sintesi chi ha un punteggio di CheekAge elevato, ha un altrettanto elevato rischio di mortalità.
Come hanno precisato i ricercatori, l’età biologica (diversa da quella cronologica) è una misura dell’invecchiamento dell’organismo: tutti invecchiamo, ma il ritmo con cui lo facciamo varia da persona a persona.
Lo sviluppo di CheekAge rappresenta un passo avanti nella comprensione dei meccanismi di invecchiamento e consente di trovare nuove modalità per monitorare la salute degli individui e di valutare il rischio di mortalità.
Saranno necessari ovviamente ulteriori studi per perfezionare le tecniche, ma ormai la strada è tracciata.