26 Settembre 2024
Dipendenti del cimitero estraevano denti d’oro alle salme per rivenderli
Era diventato un vero e proprio business, quello di alcuni dipendenti dei cimiteri marchigiani che, per guadagnare un po’ di denaro extra, estraevano dalle salme denti e ponti d’oro per rivenderli ai comuni Compro Oro della zona.
A fare la scoperta sono stati i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Jesi che dopo una lunga indagine hanno individuato e denunciato a piede libero 5 persone, dipendenti di una unica società appaltatrice di servizi cimiteriali che opera in diversi comuni della provincia di Ancona.
Le indagini hanno preso il via un anno fa, quando erano state segnalate condotte illecite nei cimiteri al momento delle esumazioni o delle estumulazioni in assenza dei parenti del defunto.
Ora i 5 dipendenti devono rispondere a vario titolo dei reati di vilipendio di cadavere e di distruzione e di sottrazione di cadavere.