10 Febbraio 2020
Apple multata per aver rallentato i vecchi iPhone
Apple è stata multata di 27 milioni di dollari (25 milioni di euro) per aver rallentato deliberatamente i vecchi modelli di iPhone senza averlo reso chiaro ai consumatori.
L’ammenda è stata imposta dalla guardia di concorrenza e frode francese dove ha dichiarato che i consumatori non erano stati avvertiti.
Nel 2017, Apple ha confermato di aver rallentato alcuni iPhone, ma ha detto di averlo fatto solo per “prolungare la vita” dei dispositivi.
Apple ha poi affermato in una dichiarazione di aver risolto il problema.
Molti clienti sospettavano da tempo che l’azienda rallentasse i propri dispositivi più vecchi per incoraggiare le persone ad acquistarne di nuovi.
A detta di Apple, le batterie agli ioni di litio nei dispositivi sono diventate sempre meno in grado di soddisfare le richieste di corrente di picco degli iPhone e con il passare del tempo ciò avrebbe potuto comportare l’arresto inaspettato del dispositivo per proteggere i suoi componenti elettronici.
Quindi, la casa di Cupertino ha rilasciato un aggiornamento software per iPhone6, iPhone6s e iPhone SE che ha “smussato” le prestazioni della batteria.
I proprietari di iPhone però non sono stati informati che l’installazione degli aggiornamenti iOS (10.2.1 e 11.2) avrebbero rallentato i loro dispositivi e adesso Apple dovrà pagare una multa per aver commesso il reato di ingannevole pratica commerciale per omissione.
Vi siete ritrovati anche voi con l’iPhone rallentato dopo aver installato gli aggiornamenti citati? Diteci la vostra esperienza a riguardo nei commenti sotto l’articolo.