23 Settembre 2024
Delta Airlines, le assistenti di volo devono indossare intimo adeguato
Un curioso vademecum per l’abbigliamento delle hostess è stato pubblicato dalla Delta Airlines, suscitando reazioni molto contrastanti.
La compagnia aerea, rivolgendosi alle aspiranti assistenti di volo, richiede infatti che vengano indossati indumenti intimi adeguati.
In realtà il vademecum è ben più ricco, con due pagine di elenco dei requisiti di aspetto che la dipendente ideale deve possedere: pulizia e igiene personale devono essere sempre mantenute (e fin qui siamo tutti d’accordo), ma poi scorrendo si legge che le ciglia dovrebbero apparire naturali e tutte le unghie devono essere dello stesso colore.
Proibiti i tatuaggi visibili (per chi li ha deve coprirli con un trucco waterproof), consentito un solo piercing laterale al naso purché con perni in oro, argento, perla bianca, diamante o simili, massimo due orecchini per orecchio (ma non più grandi di una moneta da dieci centesimi) e vietati orecchini a cerchio e dilatatori dei lobi.
A suscitare il maggior scalpore resta comunque la scelta della biancheria intima, che deve essere rigorosamente adeguata (ma cosa si intende per adeguata?) sebbene non visibile.
E la domanda sorge spontanea: chi controlla che la biancheria sia “adeguata” ma non visibile?