19 Settembre 2024
Sleep tourism, 2000 euro a notte solo per dormire
C’è chi sogna di dormire tranquillamente e svegliarsi al mattino sereno e riposato, ma c’è anche chi, per farsi una bella dormita, è disposto a spendere 2000 euro a notte.
È una nuova tendenza, si chiama sleep tourism (turismo del sonno) e gli esperti stimano che questo è un settore che tra il 2023 e il 2028 supererà i 400 miliardi di dollari.
Sono sempre di più gli hotel che offrono questo tipo di servizio, mettendo a disposizione stanze semi vuote, con tende oscuranti, un letto alimentato dall’intelligenza artificiale che vibra per abbassare la frequenza cardiaca, un cuscino selezionato in base alle posizioni preferite per dormire, una mascherina per occhi che allevia la tensione facciale e coperte di ultima generazione, con all’interno dei dispositivi silenziosissimi che rilevano i modelli respiratori anomali.
Il vecchio adagio dormiremo quando saremo morti non funziona più: la gente ha bisogno di dormire e di ricaricare le batterie.
Non è un caso che questa ultima estate sempre più persone hanno optato per vacanze dedicate a una sola attività: dormire, anche spendendo 2000 euro a notte.