7 Agosto 2024
Olbia, 120kg di reperti marini rubati dalle spiagge
Conchiglie, sabbia e sassi per un totale di 120 kg, questo il bottino recuperato nell’ambito dell’attività antifrode presso lo scalo portuale di Olbia dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
I funzionari hanno sequestrato i reperti marini da 30 passeggeri che li avevano prelevati dalle spiagge sarde nei soli mesi di giugno e luglio, agendo quindi secondo quanto disposto dalla legge regionale 16/2017 Norme in materia di turismo, che prevede “salvo che il fatto non costituisca più grave illecito, chiunque asporta, detiene, vende anche piccole quantità di sabbia, ciottoli, sassi e conchiglie provenienti dal litorale o dal mare in assenza di regolare autorizzazione o concessione rilasciata dalle autorità competenti è soggetto alla sanzione amministrativa da euro 500 a euro 3000”.
Tra i reperti vi sarebbero anche centinaia di opercoli calcarei della Bolma rugosa (nota anche come occhi di Santa Lucia) prelevati dalla spiaggia La Ciaccia nel comune di Valledoria; le conchiglie sequestrate e custodite presso gli uffici della dogana di Olbia verranno poi ricollocate presso le spiagge da cui provengono.
Per i 30 turisti, oltre al sequestro, sono scattate sanzioni ben più salate del mare in cui hanno nuotato.