20 Maggio 2025
Fabio Marino, di professione manista
Cosa fa esattamente un manista?
Semplice: presta le proprie mani agli attori o ai modelli di servizi fotografici.
Quello che si vede nei film o negli spot pubblicitari spesso è il risultato di un minuzioso lavoro di taglia e incolla.
Non è detto infatti che un attore molto affascinante o un modello dal fisico prestante abbiano, ad esempio, un paio di mani all’altezza: è in questi casi che si chiama il manista, colui che presta le proprie mani impeccabili a chi ne ha bisogno.
Fabio Marino è un milanese di 57 anni il cui volto potrebbe apparire nuovo, ma non le sue mani, protagoniste in molti spot di diversi brand.
Avete presente quando George Clooney prepara il caffè nel celebre spot della Nespresso e inserisce la cialda nella macchinetta?
Ebbene il close up sulle sue mani belle e abbronzate è in realtà il primo piano delle mani di Fabio Marino.
Le mani, spiega Marino, non devono essere solo belle ma devono saper recitare: maneggiare un oggetto, preparare un piatto, stringere, afferrare o semplicemente restare a riposo.
Il complimento più bello per un manista, non a caso, è quello di avere delle mani di gomma, ovvero così versatili da potersi concedere il ruolo di controfigura in qualsiasi situazione.
Le mani di Marino sono ovviamente molto curate, unghie perfette, niente pellicine, non troppo magre e nemmeno troppo lunghe, inoltre sembrano sapere il fatto loro.
“Bisogna anche saperle tenere in posizioni innaturali per diverso tempo – racconta Fabio Marino – perché facciano ciò che viene richiesto, come esaltare il prodotto che stanno sponsorizzando”.
In buona sintesi è certamente una questione genetica, nascere e crescere con mani particolarmente aggraziate, ma sono fondamentali le cure e una certa sapienza nel muoverle.
Tempo fa ad esempio Marino ha realizzato alcune foto per un’associazione di sordi, e ha dovuto imparare non solo il linguaggio dei segni, ma anche la capacità di trasmettere il movimento delle mani in uno scatto.
Fabio Marino, che lavora come impiegato amministrativo, 25 anni fa è stato attratto dal mondo del cinema, sia per curiosità che per cercare di cambiare la propria vita.
Qualcuno gli consigliò di iniziare proponendosi come comparsa e così fece, ottenendo qualche posa in fiction e pubblicità.
Poi il colpo di fortuna: nell’ambiente stavano cercando un manista (una figura all’epoca per me sconosciuta, ammette Marino) e avendo delle belle mani, lo invitarono a un provino.
Da quella polaroid partì tutto e oggi, tra spot con Clooney e Argentero, le sue mani sono molto richieste.
“Se il brand è importante si guadagnano anche 700, 800 euro lordi al giorno – dice – ma poiché le riprese in genere per le mani avvengono in un solo giorno, ci sono mesi in cui si hanno solo 3 ingaggi e altri in cui non ne hai nessuno. Non ci si campa con questo lavoro, infatti lavoro sempre come impiegato amministrativo e quando capita come modello, oltre che come manista”.
Marino, che ha assicurato le proprie mani per 100mila euro, ha già scritto un paio di libri sulla sua professione e sogna prima o poi che da essi possa nascere una mini fiction tv.