24 Luglio 2023
Terrorizza i vicini con musica ad alto volume, condannato
Chi non ha mai avuto vicini molesti nella sua vita?
L’incubo del condominio in una via di Barcellona è iniziato nel 2012, quando un residente ha iniziato ad ascoltare musica a volume insopportabile e a tutte le ore del giorno; nonostante le ripetute richieste di abbassare, cui sono seguite addirittura le visite della polizia locale, l’uomo non ha mai cambiato le proprie abitudini e agli altri condomini non è restato che (mal)sopportarlo.
Solo nel 2015 tre persone che abitavano nella casa attigua si sono decise di sporgere denuncia, sostenendo che i forti rumori provenienti dall’appartamento vicino al loro avevano ormai causato seri problemi psicofisici, come ansia, insonnia, nervosismo.
Gli studi fatti per misurare il suono hanno evidenziato che la musica elettronica del vicino molesto superava i 57 decibel durante ore diurne e serali, laddove il limite consentito dalla legge è di 35 decibel, ma soprattutto le testimonianze hanno riportato che il rumore era così forte da far vibrare gli oggetti nelle case.
Per i risultati degli studi, le lamentele e la recidività, il tribunale ha condannato infine l’uomo a un anno e 3 mesi di carcere, oltre a un risarcimento pari a 18mila euro ai vicini e una multa di 2160 euro per disturbo della quiete pubblica.