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Triangolo delle Bermuda, scoperta struttura geologica mai rinvenuta

Un ritrovamento che apre nuove prospettive sulla storia geologica della regione

30 Dicembre 2025

Un team di scienziati internazionali ha individuato una struttura geologica unica sotto le acque del Triangolo delle Bermuda, diversa da qualsiasi formazione conosciuta sulla Terra. Questo ritrovamento riguarda uno strato di roccia spesso oltre 19 km, collocato sotto la crosta oceanica dell’isola, e sembra non avere paralleli in nessun’altra parte del pianeta.

Secondo il dottor William Frazer, della Carnegie Science, la scoperta è significativa perché mostra una formazione che non segue le consuete divisioni tra crosta oceanica e mantello terrestre. Lo strato potrebbe rappresentare un residuo di attività vulcanica antica o un processo geologico unico che ha contribuito all’emersione dell’isola stessa.

 

Origine e mistero della roccia

L’origine di questa anomalia rimane incerta. Frazer suggerisce che potrebbe essere collegata all’ultima eruzione vulcanica registrata sull’isola, avvenuta circa 31 milioni di anni fa, che avrebbe sollevato significativamente il fondale oceanico circostante. Comprendere questa formazione potrebbe aiutare a decifrare i meccanismi geologici che hanno permesso a Bermuda di emergere sopra il livello del mare.

Questa scoperta offre anche un’opportunità per studiare la distinzione tra i processi geologici normali e quelli estremi che modellano il pianeta. Analizzare luoghi come Bermuda permette agli scienziati di avere un quadro più chiaro di come la crosta terrestre possa evolversi in condizioni straordinarie.

 

Implicazioni scientifiche

La presenza di questo enorme strato di roccia fornisce nuove informazioni sul comportamento della crosta oceanica e dei processi vulcanici a lungo termine. Inoltre, potrebbe avere analogie con altre strutture sottomarine come il continente sommerso di Zealandia, noto anche come Te Riu-a-Māui, che si trova quasi completamente sotto il livello del mare e ha circa un miliardo di anni di età.

Studi approfonditi di questa anomalìa sottomarina possono migliorare la comprensione della geodinamica della Terra, dei movimenti delle placche tettoniche e dell’evoluzione delle isole oceaniche. Ogni scoperta di questo tipo rappresenta un passo avanti nello svelare i misteri nascosti sotto gli oceani, confermando quanto ancora ci sia da esplorare nei fondali marini.