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Quanti sensi abbiamo davvero? Perché la scienza ne conta ben 33

Oltre i soliti cinque sensi: ecco come il corpo percepisce il mondo attraverso una rete di sensi invisibili

5 Gennaio 2026

Per secoli abbiamo creduto ad Aristotele: gli esseri umani hanno cinque sensi. Ma la scienza moderna non è affatto d’accordo. I ricercatori del progetto Rethinking the Senses dell‘Università di Glasgow sostengono che la vecchia lista sia troppo corta e ignori come viviamo davvero.

 

Secondo il neuroscienziato Charles Spence dell’Università di Oxford, i sensi sarebbero addirittura tra i 22 e i 33. Il punto non è solo il numero, ma come questi interagiscono: la percezione è un incrocio continuo di dati che si mescolano tra loro.

 

Il falso mito del gusto: perché sentiamo i sapori?

L’esempio più lampante di questa collaborazione sensoriale è il cibo. Nella teoria, la lingua riconosce solo dolce, salato, acido, amaro e umami. Allora perché sentiamo il sapore del caffè o della fragola? 

 

Perché il sapore della fragola o del caffè non nasce in bocca. Come spiega il team di Spence, e riportato da Vice, questi sapori nascono quando le molecole odorose risalgono dalla bocca verso il naso mentre mastichiamo. 

 

A questo si aggiunge il tatto, che definisce se un cibo è cremoso o croccante. Quello che chiamiamo “gusto” è, di fatto, un lavoro di squadra tra olfatto, tatto e papille gustative.

Quali sono i sensi che non sai di avere

Oltre a guardare e toccare, esistono altri sensi “invisibili” che usiamo ogni secondo:

 

  • Propriocezione: ci permette di sapere dove sono le nostre braccia o gambe anche ad occhi chiusi 

 

  • Sistema vestibolare: situato nell’orecchio, è quello che ti tiene in equilibrio

 

  • Interocezione: il segnale che ti avvisa quando hai fame o il cuore batte forte.

 

Ancora, altri esperimenti universitari hanno dimostrato che alterando il suono dei passi, una persona può sentirsi fisicamente più leggera o pesante. 

 

Persino il rumore di fondo di un aereo può cambiare il sapore di un pasto, attenuando il dolce e spingendo le note saporite, ecco perché il succo di pomodoro sembra più buono in volo!