Vai al contenuto
Home » Articoli » Tutto news » “Il corpo tiene il conto”: come i traumi cambiano la nostra salute

“Il corpo tiene il conto”: come i traumi cambiano la nostra salute

Cosa significa davvero che il corpo "tiene il conto"? Scopri come le esperienze passate influenzano la nostra salute fisica e il sistema nervoso.

8 Gennaio 2026

Quante volte abbiamo sentito dire che “il corpo tiene il conto”? Questa frase suggerisce che i traumi non restino confinati nei ricordi, ma si nascondano tra i muscoli, nel battito cardiaco e nel sistema immunitario, cambiando il modo in cui il corpo reagisce al mondo.

 

“Il corpo tiene il conto”: significato e risposta biologica

Non si tratta di una magia metafisica, ma di una risposta biologica precisa: quando viviamo un evento scioccante, il nostro sistema può rimanere in modalità di sopravvivenza, anche quando il pericolo è passato da anni.

Quando il cervello rileva una minaccia, attiva un protocollo d’emergenza biologico: i livelli di cortisolo e adrenalina schizzano alle stelle, il battito cardiaco aumenta, i muscoli si irrigidiscono e la digestione rallenta

Ed è per questo che quando si parla di trauma non si intende solo quanto accaduto nel passato, ma quello che ha lasciato nel presente.

 

Conseguenze fisiche del trauma: il ruolo del cortisolo e del nervo vago

Come spiegano gli scienziati, gli eventi traumatici possono alterare il funzionamento del nervo vago e dell’asse HPA, ovvero quello che regola lo stress, portando, come spiega l’Harvard Health a problemi come ansia, disturbi del sonno, depressione e malattie cardiovascolari

Alcuni studi scientifici pubblicati su riviste come Nature Reviews Neuroscience e Neuropsychopharmacology dimostrano differenze in aree come l’amigdala e l’ippocampo, che alterano la nostra capacità di regolare le emozioni e rilevare i pericoli. Questo squilibrio non influisce solo sulla velocità con cui entriamo in allerta, ma anche sul tempo impiegato dal corpo a calmarsi

Siccome la terapia tradizionale non riesce a raggiungere le parti coinvolte del cervello, il modo per guarire è insegnare al corpo che oggi è al sicuro. Ed è qui che entrano in gioco pratiche come lo yoga o la respirazione, che aiutano a ricalibrare il sistema nervoso.