In Giappone sono le mogli a gestire l’intero budget familiare, decidendo sul destino di tutti i soldi che entrano in casa.
Stipendi, bonus e altre entrate vengono depositate su un conto comune che viene controllato diligentemente dalla moglie che ha il compito di determinare le spese quotidiane.
Ai mariti, che contribuiscono regolarmente con il loro stipendio, viene elargita una somma settimanale per le spese personali, una sorta di paghetta.
Si tratta di un sistema legato a una radicata tradizione secondo la quale i mariti lavorano e le mogli ne gestiscono le entrate per conto di tutta la famiglia, questo perché spesso il lavoratore giapponese è talmente stanco e stressato che non potrebbe occuparsi delle finanze familiari.
In realtà, secondo recenti ricerche, le donne che lavorano regolarmente restano comunque responsabili delle finanze domestiche.
Un dipendente stipendiato giapponese, per fare un esempio, lavora infinite ore al giorno e riceve in media una paghetta mensile pari a 380 dollari.