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Sanremo 2026, Sayf con “Tu mi piaci tanto”: testo e significato
Il brano di Sayf a Sanremo 2026 è “Tu mi piaci tanto”: il testo e il significato della canzone in gara al Festival
17 Febbraio 2026
Sayf, che si muove con disinvoltura tra le metriche del rap e la profondità del cantautorato, sceglie Sanremo 2026 per presentare un brano, Tu mi piaci tanto, che rompe gli schemi della classica canzone d’amore.
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Il significato di “Tu mi piaci tanto”
Il titolo inganna ma no, questa non è una dedica d’amore. È un brano dal ritmo incalzante che usa l’ironia (e la verità) per raccontare i paradossi dell’Italia.
Tra ricordi personali e fatti storici, Sayf fotografa una società che corre veloce e che dimentica i valori più semplici. Come riportato da TV Sorrisi e Canzoni, l’artista ha spiegato che il brano: “È una riflessione sincera sulla società. È nato in modo spontaneo. Contiene citazioni e riferimenti alla storia d’Italia. Ci sono inoltre immagini che ho vissuto in prima persona e scene rimaste impresse nella mente di tutti noi. È attuale, parla del mondo di oggi”.
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Il testo di “Tu mi piaci tanto” di Sayf
Tu, figlio di un muratore
L’Emilia che si allaga
E la Liguria pure
E intanto che si ride
E che si fa l’amore
Le tue tasse vanno spese
In un hotel a ore
Io,
Amando a modo mio
Ho sbagliato tante cose
E tante mode non le seguo
Io,
Amando a modo mio
Avrei voluto darti
Meno cuore, amore mio
E allora
Corri contro il tempo
Che il denaro non ti aspetta
E cosa vuoi che sia la fretta
Su una macchina che scheggia
E non mi vedrai alla finestra
A farti una serenata
Perché il mondo non si ferma
Ma non ho fiato più
Rallenta
Quando si spegne la luce
Tu, con chi rimani?
Ti senti a posto
Col tuo vino rosso
Il nome su un bossolo?
Tu mi piaci
Tu mi piaci
Tu mi piaci tanto
Tu mi piaci
Tu mi piaci
Tu mi piaci tanto
Noi siamo tutti uguali
Al bar e a lavorare
Figli di nostra madre
Vogliamo solo amare
E in questa avidità
E in questo dimostrare
Tu mi piaci tanto
L’Italia per me è quella grande azione di Cannavaro
L’Italia è tristemente nota per qualche fatto ma minimizziamo
Il cielo è azzurro, e il pomeriggio
Se ci armate, noi non partiamo
E come ha detto un imprenditore
“L’Italia è il paese che amo”
Amore, amore mio
Che paura di venir capito
In questa fase di tirocinio
Tenco è morto qui vicino
Non temere, amore mio
Farò meglio per nostro figlio
Schiaccerò quelli degli altri
Così giocherà da solo
Quando si spegne la luce
Tu, con chi rimani?
Ti senti a posto
Col tuo vino rosso
Il nome su un bossolo?
Tu mi piaci
Tu mi piaci
Tu mi piaci tanto
Tu mi piaci
Tu mi piaci
Tu mi piaci tanto
Noi siamo tutti uguali
Al bar e a lavorare
Figli di nostra madre
Vogliamo solo amare
E in questa avidità
E in questo dimostrare
Tu mi piaci tanto
Ho fatto una canzonetta
È un fiore su una camionetta
E le botte delle piazze
Le dimentichiamo
Ho fatto una canzonetta
Spero che non vi spaventi
Che possiamo ripartire
Tutti a mano, a mano
Tu mi piaci
Tu mi piaci
Tu mi piaci tanto
Tu mi piaci
Tu mi piaci
Tu mi piaci tanto
Noi siamo tutti uguali
Al bar e a lavorare
Figli di nostra madre
Vogliamo solo amare
E in questa avidità
E in questo dimostrare
Tu mi piaci tanto
Di A. Viacava – L. Di Blasi – G. De Lauri
(Credits: Instagram @sayfmaet)