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Sanremo, “Il meglio di me” di Francesco Renga: testo e significato

Testo e significato del brano di Francesco Renga “Il meglio di me” in gara a Sanremo 2026

17 Febbraio 2026

Francesco Renga torna sul palco dell’Ariston con una canzone intensa che punta tutto sulla sua voce e sull’emozione.

 

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L’artista bresciano sceglie la via dell’introspezione, portando a Sanremo 2026 un brano che mette a nudo l’uomo e le sue insicurezze.

 

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Il significato di “Il meglio di me”

La fragilità non ha età ed è questo che vuole cantare Francesco Renga, che scava nelle incertezze di un uomo che smette di scappare per provare a mostrare la parte più vera di sé: il meglio di sé. 

Come riportato da TV Sorrisi e Canzoni, Renga sottolinea l’importanza di affrontare i propri disagi: Alla mia età parlare di relazioni è importante. Noi uomini spesso nascondiamo quello che non funziona per paura, fragilità e alla fine questi disagi si accumulano e diventano pesantissimi. Peggio ancora, li proiettiamo su chi ci sta accanto. Bisognerebbe invece riuscire ad affrontare e risolvere quello che non va prima di tutto da soli, per poi presentarsi in un rapporto portando il meglio di sé stessi.

 

Il testo di “Il meglio di me” di Francesco Renga

Sai sono ritornato

Là dove le paure nascono

Non scapperò come ho sempre fatto

Ma se lo vorrai

Ti lascerò la mano

Che ancora non so camminare

In mezzo alle piccole cose

Con i pugni chiusi in tasca

Ed un muro nella testa

Non è stato facile

Ma a volte

Capita

Che sorride anche una lacrima

Perdona il peggio di me, il peggio di me, il peggio di me

Lascialo in macchina

Fra tutti i miei

Dettagli sei

Tu il meglio di me, il meglio di me, il meglio di me

Eccomi, eccoti

Il meglio di me

 

Ridere, cambiare

Imparare dagli sbagli

Guarire, vedere

Il tempo sulle mani

Non puoi spostare le strade

Ma in mezzo a una frase

Trovo la direzione

E ancora non so perdonare

Il tempo che cambia le cose

Ed i segni sulla faccia

Di una vita che ti spacca

Non è stato facile

Ma a volte

Capita

Che sorride anche una lacrima

Perdona il peggio di me, il peggio di me, il peggio di me

Lascialo in macchina

Fra tutti i miei

Dettagli sei

Tu il meglio di me, il meglio di me, il meglio di me

Eccomi, eccoti

 

Se tu fossi qui stasera

Con tutto quel coraggio che non ho

Le parole bruceranno in gola

Non ancora

Ancora no

Fra tutti i miei

Dettagli sei

Tu il meglio di me, il meglio di me, il meglio di me

Eccomi, eccoti

Il meglio di me

 

Di D. Sartore – M. Davì – S. Tartaglino – F. Renga – A. Caputo – S. E. Reo – M. Davì – S. E. Reo – A. Caputo – S. Tartaglino

 

(Credits: Instagram @francescorenga)