20 Febbraio 2026
Tartarughe femmina si gettano dalla scogliera pur di non accoppiarsi
Succede qualcosa di strano sull’isola di Golem Grad, nella Macedonia del Nord, dove diverse femmine di tartaruga cadono dalle alte scogliere per schiantarsi sulle rocce delle spiagge.
E l’aspetto più inquietante è che non si tratta di banali incidenti, ma di lanci nel vuoto deliberati.
Lo studio pubblicato il mese scorso sulla rivista Ecology Letters a firma di Dragan Arsovski, Xavier Bonnet, Ana Golubović e Ljiljana Tomović, svela un aspetto incredibile di questo comportamento.
Dopo lunga osservazione delle tartarughe di Hermann che vivono sull’isola disabitata nel lago Prespa, i ricercatori hanno notato che la popolazione è composta in gran parte da maschi, esattamente 19 per ogni femmina per un totale di 1000 esemplari complessivi.
Data la carenza di femmine, i maschi hanno iniziato a mettere in atto delle vere e proprie ammucchiate dove, per tanti maschi, c’era una sola femmina, letteralmente sepolta.
La disparità numerica ha incrementato la nascita di atteggiamenti particolarmente violenti da parte delle tartarughe maschio, che sono state sorprese a mordere e colpire le femmine con estrema aggressività.
Inizialmente i ricercatori hanno pensato che le tartarughe trovate morte sulla spiaggia fossero precipitate in seguito ai violenti scontri con i maschi, ma poi hanno scoperto l’amara verità: le tartarughe femmina, pur di non accoppiarsi a quelle condizioni, preferiscono lanciarsi dalla scogliera e morire.
La scoperta è avvenuta grazie a un esperimento in cui sono state messe alcune tartarughe femmina in un recinto con una sola uscita dalla quale potevano cadere (senza farsi male in quel caso).
Nessuna di esse ha tentato di lanciarsi, fino a quando sono state inserite nel recinto anche 5 maschi: tutte le femmine si sono buttate, a riprova di una scelta volontaria.