18 Marzo 2026
Sugar Diplomacy, quando gli studenti provano a corrompere con i dolci gli insegnanti
Torte industriali ma anche casalinghe, dolcetti, biscotti, cioccolatini e l’immancabile biglietto più o meno ironico con la richiesta di spostare un’interrogazione, un compito in classe, oppure di essere graziati con un democratico 6.
La nuova corruzione scolastica è dolce e supera di gran lunga le false giustificazioni (mal di pancia, nonna morta, imprevisti improbabili di vario genere).
Gli studenti di oggi pare abbiano deciso di prendere i propri insegnanti per la gola, strappando loro un sorriso con la creatività di un biglietto creato ad hoc per l’occasione.
La pratica trova la sua naturale cassa di risonanza sui vari social, Tik Tok e Instagram in cima alla lista, ed è già diventata virale.
Come riporta il portale studentesco Skuola.net, l’aspetto più sorprendente è l’ingegno letterario e scientifico che gli studenti mettono in campo per suggellare la richiesta.
Si passa da un “Cartesio diceva di dubitare di tutto, noi dubitiamo di essere pronti. Possiamo chiederle un rinvio?”A più eloquenti “prof, la preghiamo di spostare il compito, le vogliamo bene!”.
Ma non mancano i più raffinati:
“Non nos interroges, sed nos permettes gaudere cum torta et pace, sine cur et sine poena”
(Traduzione dal latino, non ci interroghi ma ci permetta di gioire con la torta e in pace, senza perché e senza punizione).
Il trend ha già un nome, sugar diplomacy, e gli studenti, a seconda del percorso di studi, si scatenano in quanto a fantasia e ironia.
Il più simpatico?
Indubbiamente la torta decorata con fragole fresche e la scritta “un bel ricordo insieme è meglio di un 3 in biologia”.
Acuto!