25 Marzo 2026
Troppi adesivi, bar multato a Pavia
Per tutti rappresenta un angolo artistico di Pavia, ma per i vigili urbani si tratta di una palese violazione del decoro urbano.
Il locale Osteria Sottovento, a causa dei numerosi adesivi presenti sulla vetrina di ingresso lasciati nel corso degli anni dai suoi clienti, si è visto multare in nome dell’articolo 25 del Regolamento di polizia urbana per il decoro e la sicurezza dei cittadini.
L’articolo prevede infatti che “ai proprietari o ai gestori d’attività commerciali è fatto obbligo di pulizia delle vetrine, soglie, ingressi e aree pubbliche concessionate al fine di garantire adeguato decoro all’area”.
Ma i proprietari del Sottovento replicano sui social che gli adesivi e gli sticker sulla vetrina non sono da considerarsi sporcizia e nemmeno degrado.
Profonda amarezza quindi per loro, che oltre a trovare la multa ingiusta, non si aspettavano una sanzione di questo tipo.
“Un conto è chiedere da regolamento la pulizia e il decoro dell’entrata – afferma uno di essi – ma gli sticker sulla porta sono una firma artistica, politica o identitaria. Non è sporcizia, fa parte dell’identità culturale del locale”.
E quella vetrina, a dirla tutta, è decisamente parte della storia locale, racconta il passaggio di centinaia di persone da tutto il mondo e risulta come una forma originale di opera d’arte collettiva.
“È normale ed è giusto – si legge nel post apparso sul profilo personale del locale – che un funzionario della Polizia Locale possa arrogarsi il diritto di decidere che cosa è bello, che cosa è brutto, cosa è buono e cosa è cattivo?”.
A supportare i titolari del Sottovento si è schierata buona parte dei residenti, che hanno generato un’ondata di solidarietà di grande conforto.
Ora il locale ha presentato un’istanza di annullamento in autotutela e attende l’esito.