TUTTO NEWS
Punto G maschile: ecco qual è il vero cuore del piacere
Identificata una fitta rete di nervi che rivoluziona la sensibilità sessuale dell'uomo e supera i vecchi tabù
7 Aprile 2026
Se per decenni il glande è stato considerato il fulcro assoluto delle zone erogene, una ricerca pubblicata sulla rivista Andrology rivela che il vero punto G dell’uomo è in realtà il delta del frenulo.
La nuova mappa del piacere
Questa piccola area triangolare, situata nel punto in cui la testa del pene si ricongiunge all’asta, è risultata essere un incredibile groviglio di terminazioni nervose.
Le analisi al microscopio condotte dal team di Alfonso Cepeda-Emiliani hanno dimostrato che questa zona possiede una densità di recettori sensoriali molto più elevata rispetto al glande, rendendola l’area d’elezione per percepire il movimento e il tatto più lieve.
Il fatto che il delta del frenulo sia stato ignorato dai libri di testo per così tanto tempo riflette un limite della medicina del passato, spesso frenata da imbarazzi culturali nel trattare la sessualità con rigore.
Il riconoscimento di questa struttura arriva in parallelo alla recente mappatura dei nervi del clitoride, segnando un’era in cui la ricerca sta finalmente colmando i vuoti sulla fisiologia del piacere.
Implicazioni mediche e sensibilità
Questa lacuna non è stata solo teorica: una scarsa consapevolezza del delta del frenulo influisce direttamente su pratiche chirurgiche come la circoncisione.
Alcune tecniche, infatti, possono rimuovere accidentalmente questo centro nevralgico, compromettendo o annullando la sensibilità sessuale del soggetto.
Non si tratta di una nuova comparsa biologica, ma di una scoperta che permette di comprendere meglio il funzionamento del corpo umano, lasciandosi finalmente alle spalle i miti e i tabù che hanno condizionato la scienza per decenni.
(Credits: Getty Images)