27 Aprile 2026
Italia, primo cardiochirurgo creato con l’intelligenza artificiale
Si chiama Kai Reed, indossa camice e cuffia da sala operatoria ed è stato presentato durante l’evento Becoming the Surgeon of the Future (diventare il chirurgo del futuro), meeting organizzato da Corcym e ospitato all’Argotech SpacePark di Torino lo scorso 23 aprile.
Ma Kai non è un essere umano, bensì è il primo cardiochirurgo generato dall’intelligenza artificiale inserito nel programma scientifico e coinvolto in un confronto in cui si è parlato dell’evoluzione della cardiochirurgia, di applicazioni della robotica nella sostituzione valvolare e di tecniche mini invasive con gestione di casi complessi.
Ai 110 cardiochirurghi in carne e ossa provenienti da diversi Paesi del mondo, Kai Reed ha precisato nel suo speech di apertura che il suo ruolo non è quello di sostituire il chirurgo, ma di rappresentare una trasformazione, un nuovo modo di pensare e di decidere prima di agire.
Perché, sottolinea, il futuro della chirurgia dipende da come si pensa e dalle scelte che vengono compiute ogni giorno. Ogni decisione dà la forma a ciò che viene dopo.