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“DISGRAZIATA” di Samurai Jay e Serena Brancale: testo e significato

Un incontro tra Napoli e Puglia che fonde urban, soul e jazz in uno dei brani più intensi del disco

22 Maggio 2026

Nel nuovo album AMATORE, Samurai Jay inserisce uno dei brani più particolari del progetto: DISGRAZIATA, realizzato insieme a Serena Brancale. Si tratta di una collaborazione che mette in dialogo due universi sonori distinti, quello urban contemporaneo e quello soul-jazz, creando una miscela originale e riconoscibile.

Il disco nel suo complesso racconta relazioni, vulnerabilità e intensità emotiva, ma questo brano si distingue per la capacità di trasformare una parola forte e diretta in un punto di partenza narrativo. Il titolo, infatti, richiama immediatamente un linguaggio popolare e carico di significato emotivo, che nel contesto del pezzo assume sfumature più complesse.

 

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Il significato del brano 

DISGRAZIATA non si limita a descrivere una relazione, ma ne esplora le contraddizioni interne. La parola centrale del titolo diventa simbolo di una figura affascinante ma destabilizzante, capace di lasciare un segno profondo ma anche di generare confusione emotiva.

Nel testo emerge una dinamica fatta di attrazione e tensione, in cui i protagonisti si muovono tra desiderio e difficoltà di comprensione reciproca. L’amore viene raccontato come qualcosa di intenso ma non sempre lineare, vicino a quelle relazioni contemporanee in cui emozione e instabilità convivono costantemente.

Dal punto di vista musicale, Samurai Jay mantiene la sua identità urban melodica, costruita su linee moderne e un approccio diretto al racconto. A questo impianto si sovrappone la voce di Serena Brancale, che introduce una dimensione più calda e sofisticata grazie alle sue influenze soul e jazz.

L’incontro tra i due stili crea un equilibrio dinamico: da un lato la scrittura urbana e contemporanea, dall’altro una vocalità più morbida e ricercata. Il risultato è un brano fluido ma carico di tensione emotiva, capace di alternare momenti più ritmati ad aperture più intime.

 

Il testo di “DISGRAZIATA”

Me ne vado
Disgraziata, dove vai?
No, no, me ne vado
Vieni un poco qua, disgraziata
No, no, no
Vieni qua, disgraziata
Non voglio venire

Sei passata mano a mano con quell’altro
Mamma mia, che disgraziata
No, ma io non son passata da nessuna parte
Non sai stare un po’ da sola, cambi un uomo, pure due, ogni settimana
Esagerato, dai!
Ma vai, vai
Io non piango per amore, ma stavolta giuro me l’hai combinata
Non ho combinato niente! Ma di cosa parli?
E chissà quel disgraziato se una rosa rossa te l’ha mai portata
Amo’, ma quale rosa!
Se ci sei andata a letto
Ma no! No, no
E non mi pensi più, che disgraziata!
No, amore, veramente

Ed io che ti credevo innamorata
E certo che sono innamorata!
E invece hai preso tutto un po’ per gioco
Ma nel fuoco giuro mi ci butterei di nuovo
Ma no, ma che fuoco, amore!
E penserai di me “che disgraziato!”
Ma quando mai, non l’ho mai pensato!
Sei solamente un falso innamorato
Ancora!
E in questa storia non c’hai mai creduto
È solo sesso, mente e cuore l’hai lasciati al buio
E mo basta però!
E avrei fatto di tutto
Per te che sei soltanto un disgraziato!

Ora parlo io però, eh? Eh, basta
E vai, va’
Lasciami stare
Me ne vado perché non vale la pena
Eccià!
Di restare con te ancora un’altra sera
Non ho voglia di farmi trattare ancora
Come?
Come fossi solamente una bambina!
È ‘na mocciosa!
E si dice disgraziata!
E vai!
Vorrei spaccare i piatti che hai in cucina
Piano, fai piano!
Fare a pezzi la tua inutile autostima
Pure!
Pensi solo a mamma tua e a vedere la partita
E menomale!
Sarebbe meglio andare
Eccià!
Se no qui chiamano la polizia
Mamma mia, che disastro!

Che disgraziata!
Ed io che ti credevo innamorata
Invece hai preso tutto un po’ per gioco
Ma nel fuoco giuro mi ci butterei di nuovo!
E penserai di me “Che disgraziato!”
Sei solamente un falso innamorato
E in questa storia non c’hai mai creduto
È solo sesso, mente e cuore l’hai lasciati al buio
E avrei fatto di tutto
Per te che sei soltanto un disgraziato!

Uffa!
No, ma parlo io, uffa lo dico io
Ma poi quando ci sono le partite non mi guardi mai in faccia
È normale, ma tu nun m faje sentì n’azione
Nun m faje mettere una scopa, una!
Ma come si può, io non riesco a parlare con te
Non riesco ad avere la tua attenzione
E parla, parla, sentiamo!
Prima di tutto quando…
Non sono 2 rose, sono 7 rose
Eh 7, 10, 20!
Ho ricevuto un sacco di attenzioni da corteggiatori
Corteggiatori? Ti faccio verè io i corteggiatori
Il corteggiamento, mi manca il corteggiamento
Ma quale corteggiamento, tu devi stare tranquilla
No, non riesco con te
Ti devi calmare, rilassati
No, non mi toccare
Fai un bel respiro
No, non riesco!
Vieni qua
Dai, facciamo pace, ninnè
Vabbè, ja!

 

 

(Credits: Instagram @samuraijay)