26 Giugno 2026
Riceve un’offerta di un miliardo di dollari da Zuckerberg ma la rifiuta
Mira Murati è un’imprenditrice e ingegnere albanese-americana che spicca nel settore dell’intelligenza artificiale a livello mondiale: oltre ad aver lavorato per Tesla e OpenAI, ha contribuito allo sviluppo di sistemi come Chatgpt e attualmente ha avviato un progetto indipendente nel settore.
Inutile dire che la sua start up Thinking Machines Lab sia diventata una delle più osservate nella nuova corsa all’intelligenza artificiale.
Lo stesso Zuckerberg ha fatto un’offerta intorno al miliardo di dollari per acquisire l’azienda, offerta che è stata prontamente respinta da Mira Murati, con la motivazione di voler mantenere una propria autonomia e una propria visione sullo sviluppo e l’innovazione dell’intelligenza artificiale.
Meta non si è data per vinta, ha iniziato un’intensa campagna di convincimento offrendo pacchetti retributivi stimati fino a 1,5 miliardi di dollari in 6 anni ai singoli ingegneri e co-fondatori della StartUp.
Mira Murati è rimasta salda al suo posto, ovvero alle redini di Thinking Machines Lab, mentre pare che alcuni membri fondatori siano stati sedotti da Zuckerberg e abbiano abbandonato la nave.