13 Luglio 2026
Olbia, allarme pompa scambiato con allarme bomba e arrivano gli artificieri
Potrebbe sembrare una barzelletta degna dello Zoo, eppure il caos che si è scatenato in una chiesa di Olbia e nelle strade attigue è tutto vero.
Un guasto all’innalzamento del livello del galleggiante delle pompe di sollevamento nei sotterranei della basilica di San Simplicio, ha fatto scattare un messaggio telefonico automatico a 5 numeri differenti.
Uno dei destinatari del segnale, al telefono avrebbe sentito al posto di allarme pompa, un più minaccioso allarme bomba, scatenando così un intervento immediato da parte di volanti e investigatori del commissariato di polizia di Olbia.
L’arrivo tempestivo degli agenti che hanno blindato la zona circostante la basilica, è stato seguito poi da quello dei cinofili della polizia di frontiera e dagli artificieri di Sassari.
Solo dopo si è compreso che l’allarme era inesistente, ma orma il cortocircuito comunicativo aveva innescato una procedura obbligatoria in casi come questo.
Tutto è bene quel che finisce bene: non solo ovviamente non c’era nessuna bomba, ma anche la pompa stava bene!
Come ha spiegato il parroco della basilica don Antonio Tamponi, dopo l’alluvione del 2013 nella chiesa era stato installato un impianto di rilevamento delle acque sotterranee ma il software è andato in tilt, mandando in allarme il sistema.
Insomma, molto molto rumore per nulla.