16 Settembre 2026
Water assassino: attenzione agli schizzi dello sciacquone
Tirare lo sciacquone è rischioso e non è uno scherzo.
Non tutti sanno infatti che nonostante tutto il materiale organico vada giù per lo scarico, una piccola parte si diffonde nell’ambiente circostante a causa della turbolenza del flusso idrico che si crea azionando lo sciacquone.
Le particelle rilasciate dallo scarico e dal suo contenuto possono sollevarsi fino a 163 centimetri e diffondersi orizzontalmente fino a un metro e mezzo di distanza, arrivando addirittura all’altezza delle vie aeree superiori.
Un team di ricercatori della Flinders University, Australia, ha analizzato tutti i dati provenienti da 22 ricerche mirate all’individuazione delle particelle organiche contenute nella nube di microparticelle che viene nebulizzata all’esterno dei sanitari.
Il tempo di sospensione di eventuali particelle contaminate è di circa venti secondi prima di depositarsi sui sanitari o disperdersi, vale a dire un tempo sufficiente per penetrare nel nostro organismo attraverso naso e bocca.
Soluzioni?
I ricercatori precisano che anche abbassando la tavoletta prima di azionare lo sciacquone non è risolutivo, visto che le particelle possono diffondersi orizzontalmente ai lati del water, passando attraverso le fessure ta il bordo tazza e il coperchio.
Chiuderlo è consigliabile ma non previene la contaminazione.
Resta in ogni caso, almeno a casa propria, la pulizia regolare all’interno del water, utile per ridurre quanto meno la carica microbica presente, e di tutto il bagno in generale.