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Biagio Antonacci ft. Sayf in “Spiritualé”: testo e significato

Il nuovo singolo nasce da un incontro spontaneo e mette insieme due generazioni, libertà e condivisione in un canto collettivo

25 Settembre 2026

Due generazioni, due linguaggi e un incontro nato senza troppi calcoli. Spiritualé, il nuovo singolo di Biagio Antonacci con Sayf, esce oggi insieme a Mustang, il nuovo album del cantautore milanese. E la cosa interessante è proprio questa: non sembra il classico featuring pensato a tavolino, ma un incrocio arrivato quasi per istinto.

 

 

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Antonacci ha raccontato a la Repubblica che Sayf era passato a trovarlo a casa, a Bologna, prima di Sanremo. Il brano era già avviato, ma c’era ancora spazio. Sayf ha preso il telefono e ha scritto la sua parte sul momento, inserendo anche un riferimento a Diego Maradona che ha colpito subito Antonacci.

 

 

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Spiritualé: il significato del brano

Il titolo suggerisce già la direzione. Antonacci presenta Spiritualé come un canto collettivo, costruito attorno all’idea che ritmo, rispetto e valori condivisi possano avvicinare persone diverse.

La spiritualità, quindi, non è necessariamente religiosa. È più una sensazione di connessione: tante individualità che, per il tempo di una canzone, finiscono sullo stesso piano. È questo il cuore del brano e anche il punto in cui le due generazioni si incontrano davvero.

 

Il testo

Stavo sognano, se ricordo bene, se non vado errando

El pueblo unido, un goal di Diego e il papà cantando

E c’andavamo a sdraiare sul sole, sul sole

Sapevamo cambiare col cuore, col cuore

Se guardi bene lo puoi vedere il mondo cantando

 

Il tempo passa passa passa e se ne va

Se prometti qualcosa a qualcuno di noi tornerà

E spiritualé, sarà la musica che cambia il mondo

Il papa prega ma non cambia il mondo

Sarà la musica, la musica

E spiritualé, il male muore quando tiene il tempo

Il papa prega se diventa canto

 

Stavo pregando, se ricordo bene, se non vado errando

El pueblo unido (…) danzerà cantando

Sembra sia la stessa ora, pensiamo sul divano sottosopra

Andiamo a mano a mano, girotondo

Tutte le strade ad urlare: “Amore è bello, speciale

Che ci ha salvato, sperare, cantare”

 

E spiritualé, sarà la musica che cambia il mondo

Il papa prega ma non cambia il mondo

Sarà la musica, la musica

E spiritualé, il male muore quando tiene il tempo

Il papa prega se diventa canto

Sarà la musica a cambiare il mondo

 

Il mondo, il mondo, il mondo, il mondo

Il mondo, il mondo, il mondo, il mondo

È spirituale

Sarà la musica, la musica

 

È spirituale

Il male muore quando tiene il tempo

Il Papa prega se diventa canto

Sarà la musica a cambiare il mondo

 

 

 

 

(Credits: Instagram @biagioantonacci)