Vai al contenuto
Home » Articoli » Tutto news » Il lato segreto del sonno di coppia? C’entra il termostato

TUTTO NEWS

Il lato segreto del sonno di coppia? C’entra il termostato

Un sondaggio rivela che quasi la metà di chi condivide il letto modifica la temperatura dopo che il partner si è addormentato

28 Settembre 2026

C’è chi ruba le coperte e chi aspetta che l’altro si addormenti per fare una mossa ancora più furtiva: cambiare il termostato. Secondo un nuovo sondaggio di Amerisleep, ripreso da VICE, il 44% di chi condivide il letto ha ammesso di aver modificato di nascosto la temperatura della camera dopo che il partner si era già addormentato.

L’indagine ha coinvolto 1.011 adulti statunitensi nell’agosto 2026; le domande sui comportamenti di coppia sono state rivolte ai 608 partecipanti che condividono il letto almeno alcune notti. Quasi due su tre dicono di non essere sempre d’accordo sulla temperatura ideale per dormire, mentre il 6% litiga sulla questione ogni notte.

 

Dormire in coppia: la guerra del termostato

Quando uno ha caldo e l’altro cerca il piumone, il compromesso non è scontato. Il 68% degli intervistati in coppia ha già provato coperte separate, un quarto ha dormito almeno una volta in un altro letto o in un’altra stanza e l’11% ha smesso del tutto di condividere il letto per il problema del caldo.

Non è solo una questione di gusti. Una revisione scientifica citata da Amerisleep collega temperature notturne più elevate a un sonno generalmente più breve o meno efficiente. Durante l’addormentamento, inoltre, la temperatura corporea interna tende naturalmente a diminuire.

 

Qual è la temperatura migliore per dormire?

Amerisleep richiama come riferimento generale una fascia di circa 19-21 °C, ma non esiste un numero magico valido per tutti. Contano biancheria, materasso, umidità e preferenze personali.

Prima di aspettare che il partner crolli per abbassare di nascosto il termostato, quindi, forse conviene tentare una tregua: due coperte, un ventilatore puntato solo da un lato o un compromesso condiviso. Perché vincere la guerra dei gradi serve a poco, se poi nessuno dei due dorme davvero bene.

 

 

(Immagini generate con IA)