La sindrome della brava bambina: quali sono i sintomi?
Le donne che ne sono affette possono sperimentare sentimenti di frustrazione e infelicità. E nei casi più gravi arrivare alla depressione
22 Ottobre 2024
Quando pensiamo a una “brava ragazza”, ci viene in mente una persona tranquilla, leale e obbediente, che fa di tutto per rendere felici gli altri. Se a prima vista quelle elencate possono sembrare caratteristiche positive, quindi innocue, in realtà potrebbero essere segnali di una problematica – la “Sindrome della brava bambina” – in grado di influenzare anche di molto l’autostima e la sicurezza delle persone che ne sono affette.
Di cosa si tratta di preciso?
La sindrome della brava ragazza si riferisce a una donna che interiorizza i comportamenti sociali e culturali stereotipati su come “dovrebbe” comportarsi. In pratica, chi ne è “vittima” può arrivare a credere che se non si comporta nel modo previsto, non sarà amata.
Quali sono i segnali più comuni?
- Gentilezza perenne e comportamento compiacente. Le persone affette da questa sindrome tendono a dare sempre priorità alle esigenze degli altri, sottovalutando le proprie, per avere una “convalida esterna”. Tendono quindi a trascurare le proprie necessità e i propri obiettivi.
- Non riuscire a dire di no. Anche quando non hanno voglia di fare qualcosa, se viene loro chiesto di farla non riusciranno a dire di no, pur soffrendone.
- Difficoltà a dire ciò che pensano realmente. La paura delle critiche e del giudizio, quindi del rifiuto, fa sì che queste donne non riescano a esprimere in modo schietto le proprie emozioni e i propri pensieri.
- Timore di deludere. Hanno paura di urtare la sensibilità delle persone a loro vicine e, per evitare di deluderle, tendono sempre ad assecondarle.
- Sentirsi responsabili di tutto. Si fanno carico dei problemi altrui per compiacere e trovare approvazione.
- Perfezionismo. Vogliono essere le migliori e fare ogni cosa perfettamente. Questo le porta ad auto-imporsi aspettative che possono diventare molto stressanti.
Essere consapevoli di avere un problema è il primo passo verso la guarigione.
Se questi comportamenti vengono portati all’estremo, la salute psicologica e fisica della donna che ne è affetta può risentirne in modo importante, conducendo a sentimenti di frustrazione e infelicità e, nei casi più gravi, ad ansia e depressione. Nel caso in cui si dovessero sperimentare sintomi di questo tipo è importante quindi chiedere aiuto a un professionista che sarà in grado di indicare la strada giusta da seguire per iniziare a mettere sé stesse al centro, imparando a dire di no e ponendo i giusti confini tra sé e gli altri.