A Hollywood le “impronte postume” di Michael Jackson
16 Gennaio 2012
Sembra incredibile, ma il compianto re del pop Michael Jackson non è vissuto abbastanza a lungo da lasciare le proprie impronte sul marciapiede dinnanzi al Grauman’s Chinese Theatre, a Los Angeles, lo stesso in cui, accanto alle tracce di artisti e sportivi estranei al dorato mondo del cinema come il dj e produttore parigino David Guetta o il giocatore di basket Kobe Bryant, campeggiano le stelle di autentiche leggende del grande schermo come Elizabeth Taylor o Marilyn Monroe. A rendere immortale Jackson, il 26 gennaio, saranno i suoi tre figli ed eredi Prince, Paris e Blanket. Come? Indossando il celeberrimo guanto di lustrini e le scarpe di papà Michael, e lasciando così, per interposta persona, le sue impronte sul marciapiede più visitato al mondo, attrazione turistica che attira oltre quattro milioni di visitatori l’anno. La cerimonia in onore di Jacko, la prima della storia celebrata per un artista dopo la sua morte, anticiperà di un giorno il debutto sul palcoscenico dello Staples Center, nel cuore della Città degli Angeli, di Michael Jackson: The Immortal World Tour, spettacolo tributo alla vita e al successo della popstar di Gary, Indiana, realizzato dalla compagnia Cirque du Soleil. Lo show, fil rouge del quale naturalmente è la musica di Jackson, ha debuttato a Montreal nel mese di ottobre dello scorso anno, evento seguito, il 21 novembre, dall’uscita di Immortal, la compilation di remix di hit originali di Michael Jackson nonché colonna sonora dello spettacolo.