Fama e problemi. Adam Levine si sente “molto fortunato” nell’aver superato alcuni problemi che lo avevano afflitto in passato. Il leader dei Maroon 5 ha appena segnato il suo debutto cinematografico nel film “Begin Again as Dave”, nel quale interpreta un musicista che perde la testa dopo aver trovato il successo ed aver firmato con una grossa etichetta discografica. Una storia che ricorda quella vissuta dallo stesso Adam Levine che si sente vicino ai problemi vissuti dal suo personaggio: “Questo ragazzo ricorda me ad un certo punto della mia vita. E’ una storia di una persona che sta per perdersi completamente – spiega in un’intervista con la rivista People – Diciamo che la mia esperienza non è stata esattamente uguale ma ci sono molti punti in comune. All’improvviso hai a disposizione tutto quello che vuoi: ragazze, soldi, alcol. I tuoi vizi si ingrandiscon: ti ritrovi in cima ad una scogliera e se salti sei fregato. Io mi ritengo fortunato per non aver saltato e devo dire grazie a Dio per la mia famiglia e per i miei amici che mi hanno sempre sostenuto e supportato”.
Il nuovo ruolo. Nel film ci sono anche Keira Knightley e Mark Ruffalo ma nonostante la presenza di attori molto conosciuti, Adam Levine sostiene di non aver sentito la pressione per questo suo ruolo: “Non direi di essere stato nervoso. Ero sicuramente molto eccitato. Avevo molto da dimostrare e quindi ho dovuto far finta di sapere quello che stavo facendo. Ma alla fine i tanti impegni che hai sul set non ti permettono neanche di passare troppo tempo a fare i conti con le tue insicurezze”.
Adam Levine lontano dai “problemi” del passato
Il leader dei Maroon 5, Adam Levine, si ritiene fortunato per essere riuscito a superare alcuni momenti difficili
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