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Agli italiani piace la donna taglia 44

I canoni di bellezza stanno cambiando e sia donne che uomini apprezzano di più le forme rispetto all’eccessiva magrezza

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Quando si parla di canoni estetici di bellezza si apre il consueto dibattito tra l’ideale proposto dalle copertine delle riviste di moda e l’esigenza di valorizzare un corpo più simile alla realtà, con le curve al punto giusto e la consapevolezza di piacere indipendentemente dalla forma fisica.

Nell’ultimo periodo si fa strada sempre più una figura femminile indipendente e più attenta al benessere che alla magrezza esagerata, in barba alle imposizioni esterne. Del resto, sono gli stessi uomini a ricordarci come sia molto più bella una donna in salute rispetto ai corpi irreali delle modelle in passerella.

Certo, la difficoltà ad accettarsi e il desiderio di essere “sempre meglio” di ciò che si è attanaglia la maggior parte delle donne, che trovano sempre mille difetti guardandosi allo specchio. Ma se il senso di inadeguatezza è un dato di fatto, i dati statistici parlano anche di una maggiore attenzione alla vita salutare.

A dimostrarlo è uno studio condotto da GfK Italia per il brand di moda Fiorella Rubino, da cui sarebbe emerso che la taglia preferita secondo gli italiani, sia donne che uomini, non è la fantomatica 42. Si tratta invece della più “morbida” e diffusa 44. E sono soprattutto gli esponenti del sesso maschile ad apprezzarla: il 70% uscirebbe a cena con una donna cosiddetta “curvy”, il 67% la porterebbe all’altare e il 66% trascorrerebbe con lei una notte di passione. Seconda classificata, la taglia 46 e al terzo la 40-42.

Le donne, come al solito, sono più critiche verso se stesse e si definiscono “sedentarie” o “sovrappeso”.

D’altra parte, le stesse case di moda stanno cercando di modificare i propri modelli di riferimento, andando incontro a forme meno spigolose e più simili alla realtà.

Ma le donne, si sa, continuano ad avere un rapporto controverso col proprio peso, pur tentando di ignorare gli stereotipi. Alcuni segnali positivi non mancano: il 77% delle donne afferma che la bellezza per una donna non fa rima con magrezza.

Una delle note dolenti, per le intervistate, è l’offerta di abbigliamento per chi indossa le taglie dalla 44 in su, giudicata meno allettante dal 77% delle donne: sembrerebbe infatti che ci sia una maggior difficoltà ad esprimersi mediante i capi, rispetto a chi indossa le taglie 40-42. Ma a quanto pare la creatività degli stilisti dovrà presto adeguarsi e mettersi al servizio della bellezza nel senso più generale del termine, senza nessuna distinzione di taglia.

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