Qualche dato
I numeri parlano chiaro: numero 1 della classifica FIMI/GfK dei brani più venduti per 7 settimane consecutive. Numero 1 Spotify in 19 Paesi fra cui l’Italia. Numero 1 della classifica global di Shazam.
E più di 376 milioni di visualizzazioni su YouTube.
Senza contare i remix, tra qui quello di Tiesto (la preferita da Alan Walker!) e la versione orchestrale accompagnata da un video girato all’interno del reattore nucleare R1 che si trova a Stoccolma.. Sono salite anche le views del video del brano nella sua versione originale!
La reazione del giovane dj
“Non me l’aspettavo proprio” afferma Alan Walker. La sua realtà è cambiata in brevissimo tempo, dai banchi di scuola ai palchi del mondo per promuovere la sua “ricerca delle cose perdute”, come canta nel brano che l’ha portato al successo.
Qualche reazione positiva poteva essere prevedibile, ma senza illusioni. Come afferma lo stesso Alan “stiamo parlando di un pezzo nato come evoluzione di ‘Fade’, che fino a quel momento era stato visualizzato da poche persone”.
La maschera
Tutti conoscono la sua musica, ma in pochi hanno visto il suo volto.
I lineamenti delicati del giovane norvegese sono infatti coperti dietro un cappuccio, che il dj indossa durante le sue performances.
Nessun significato o messaggio da veicolare, solo un marchio distintivo del suo stile.
E per il futuro?
L’attenzione per ora è concentrata nella promozione di “Faded” e del nuovo singolo “Sing me to sleep”, interpretato sempre dalla cantante anche lei norvegese Iselin Solheim.
Non ci sono previsioni per un intero album, per ora. Alan Walker racconta di essere sempre all’opera su nuovi pezzi, che nascono da un’idea base, ma si sviluppano dando libero sfogo alla creatività.. è al talento, aggiungiamo noi!
Curiosità
Alan Walker ha affermato di avere una grande passione per le colonne sonore. Per questo motivo ha iniziato a creare musica elettronica “ma con un’idea di fornire dei paesaggi sonori influenzati dalle soundtrack di film e videogames“.