Nell’ultima intervista esclusiva rilasciata al settimanale Oggi, Alena Seredova ha ripercorso alcuni dei momenti più difficili della sua vita privata,segnati dalla fine del matrimonio con Gigi Buffon e dal tradimento con Ilaria D’Amico, ma anche il percorso che l’ha portata a ritrovare sé stessa e a credere di nuovo nell’amore.
Il sostegno di Alessandro Nasi
La svolta è arrivata con l’incontro con Alessandro Nasi, oggi suo secondo marito. Seredova racconta che Nasi si è avvicinato a lei quando era ancora fragile: “Io penso che un uomo che corteggia una donna e quando stanno insieme questa donna piange a dirotto per l’ex marito, è un uomo coraggioso e di enorme pazienza. Ci ho messo tanto, sei mesi tutti, a fidarmi e ho fatto bene: mi ha salvato la vita”.
Il dolore dopo il tradimento di Buffon
Dopo la separazione, la modella confessa di aver avuto il timore di non trovare più nessuno: “Mia madre Jitka mi diceva: ‘Non ti vorrà più nessuno’. E anche io lo pensavo. Avevo una paura fo***ta che qualcuno si avvicinasse solo per farsi paparazzare con me. In quel periodo, non mi lasciavo accostare da nessuno: a Torino mi chiamavano Doberman”.
La famiglia e il modello per i figli
Uno dei temi più delicati riguarda la famiglia allargata. Seredova è netta: “Con l’altro nucleo (Buffon-D’Amico, ndr) non ci frequentiamo. Non credo che per i bambini sia sano vedere il papà prima con mamma, poi con un’altra, poi tutti insieme a tavola a Natale, con la mamma e l’altra che applaudono, sorridono. Siccome anche loro si creeranno una famiglia, voglio che abbiano un altro modello, più tradizionale”.
Nessun rapporto con Ilaria D’Amico
Infine, la domanda diretta: prenderebbe un caffè con la nuova compagna dell’ex marito? La risposta non lascia dubbi: “Non vedo la necessità. Ci troveremo tutti al matrimonio dei miei figli, basta quello. Tanto amiche non diventeremmo, siamo talmente diverse… Io, se avessi avuto un figlio e mi fossi separata e dovessi cercarmi un compagno, non sarei mai andata nelle acque di un uomo sposato”.
