La decisione di una madre di allattare al seno la figlia di nove anni ha acceso un acceso dibattito online, evidenziando ancora una volta la delicatezza e la complessità del tema dell’allattamento prolungato. La confessione, condivisa su Quora, ha scatenato una moltitudine di opinioni discordanti.
“Permetto ancora a mia figlia di nove anni di essere allattata e non si fermerà finché non lo vorrà. Qualcuno mi sostiene?” È questa la domanda posta dalla donna sul forum online, dove si è scatenato un acceso dibattito. La maggior parte degli utenti si è scagliata contro la donna, consigliandole di rivolgersi a un esperto per risolvere il rapporto con sua figlia. “Per favore, cerca aiuto, non è naturale o salutare per tua figlia. Hai davvero bisogno di chiudere i rubinetti e lasciarla crescere”.
Qualcun altro ha fornito una spiegazione scientifica per convincerla a cambiare abitudini: “Anche gli animali svezzano i loro piccoli. Fa parte del processo naturale che li aiuta a crescere. Ecco perché abbiamo una parola specifica per quella fase. Ogni mammifero lo fa. Il processo, per definizione, implica negare l’allattamento ai bambini che ancora vogliono allattare, così cresceranno e diventeranno esseri sani e indipendenti. Quindi non c’è nulla di ‘naturale’ in quello che stai facendo, al contrario”.
Al di là delle critiche suscitate dalla storia della donna che allatta la figlia di 9 anni, le linee guida dell’OMS restano chiare e definitive: l’allattamento esclusivo è raccomandato fino ai 6 mesi di vita e non oltre. La decisione di quando svezzare spetta in ultima istanza alla mamma, in consapevolezza e accordo con il proprio pediatra.
