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Alle Seychelles comandano le tartarughe: sono più degli umani

Con circa 180.000 esemplari, le giganti di Aldabra battono gli abitanti dell'arcipelago. E il loro DNA incuriosisce anche gli scienziati

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Un tempo rischiavano l’estinzione a causa della caccia, ma oggi le tartarughe giganti delle Seychelles hanno conquistato un primato straordinario. 

Nell’atollo di Aldabra, grazie a decenni di rigide misure di protezione ambientale, la loro popolazione ha raggiunto la cifra record di circa 180.000 esemplari, superando di gran lunga i 100.000 abitanti dell’isola. 

 

La rinascita della specie 

A confermare questo incredibile sorpasso demografico è una ricerca pubblicata sulla rivista Ecology and Evolution, che ha evidenziato come gli sforzi di conservazione abbiano trasformato l’atollo in una vera e propria “metropoli” per tartarughe. 

Oltre a brucare l’erba disperdendo semi, queste creature trascorrono le loro giornate oziando nelle celebri “praterie delle tartarughe”, abbattendo gli alberi per mangiarne le foglie e lasciando cadere escrementi ricchi di semi che daranno vita a nuovi alberi .

 Ma non è tutto: queste creatura secolari sono finite al centro dei riflettori scientifici anche per la loro longevità record.

 

I segreti del DNA 

Studiando esemplari secolari, i ricercatori stanno cercando di capire come questi animali riescano a vivere così a lungo mantenendosi in perfetta salute e le risposte più sorprendenti arrivano da un secondo studio pubblicato su Science Advances. 

Analizzando Jonathan, la famosa tartaruga gigante di 194 anni, gli scienziati hanno individuato che, a differenza del corpo umano che con l’età tende a deteriorarsi, le tartarughe riescono a proteggere le proprie cellule dal passare del tempo.

Capire i loro “segreti di giovinezza” potrebbe aiutare la scienza a sviluppare nuovi farmaci per rallentare il declino cellulare e combattere le malattie legate all’invecchiamento negli esseri umani.

 

 

 

(Immagini generate con IA)

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