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Ancelotti spiega perché ha detto no alla Nazionale italiana

Il ct del Brasile conferma i contatti con la FIGC e chiude il caso: non è una questione di soldi, ma di rispetto verso chi lo ha accolto

La voce circolava da settimane. La FIGC aveva cercato Carlo Ancelotti, la Nazionale italiana aveva bisogno di un ct e il nome del tecnico emiliano era in cima alla lista. Ora arriva la risposta diretta e la chiusura definitiva del capitolo.

In un’intervista rilasciata a ESPN, Ancelotti ha confermato i contatti con la federazione italiana e spiegato perché ha detto no. La risposta è disarmante nella sua semplicità: “Non è stato un problema di contratto. Ho fatto questa scelta perché ho un impegno con la Federazione brasiliana e perché questo Paese mi ha accolto in maniera molto calorosa in questo primo anno. Voglio stare qui e certamente ringrazio la Federazione italiana, ma voglio restare perché penso che sia giusto e corretto restare dove sono stato accolto così bene”.

 

Perché Ancelotti ha scelto di restare sulla panchina del Brasile

Non è stata una questione economica. Non è stata una questione di contratto. È stata, nelle parole di Ancelotti, una questione di riconoscenza e coerenza.

Il tecnico è legato alla CBF fino al 2030 e ha ribadito di voler continuare il progetto con la Seleção nonostante la delusione del Mondiale 2026, concluso con l’eliminazione agli ottavi contro la Norvegia. “I risultati ai Mondiali non sono stati buoni, siamo tutti dispiaciuti e tristi. Dobbiamo guardarci alle spalle per capire cos’è successo, ma con l’altro occhio mirare al futuro. Il prossimo gruppo di calciatori è valido, questo Paese ha sempre giocatori di talento e possiamo costruire un bel futuro”.

 

Il caso Ancelotti è chiuso: la FIGC guarda altrove

Le parole del tecnico mettono fine a settimane di indiscrezioni e speculazioni. Il contatto con la FIGC c’è stato davvero — Ancelotti lo ha confermato senza giri di parole — ma la risposta è stata no. Una scelta che non lascia margini di interpretazione.

Per la Nazionale italiana il capitolo Ancelotti è archiviato. Per il Brasile, invece, il progetto va avanti. Con un allenatore che ha scelto la continuità quando avrebbe potuto scegliere il ritorno a casa.

 

(Credits: Getty Images)

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