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Andrew Garfield, il vizio social che non riesce a mollare

L'attore ammette di perdere ore nello scroll infinito. Il suo punto debole? Ceramiche insolite e video dedicati all'artigianato giapponese

Anche Andrew Garfield finisce intrappolato nello scroll infinito. L’attore, che non ha profili social pubblici, ha raccontato di utilizzare comunque un account segreto e di trascorrere molto più tempo del previsto davanti allo schermo.

In un’intervista a Variety, Garfield ha ammesso: “Sono dipendente quanto chiunque altro“. A preoccuparlo sono soprattutto le notifiche settimanali sul tempo di utilizzo dello smartphone, che gli fanno realizzare quante ore siano sparite tra un contenuto e l’altro.

 

Andrew Garfield e lo scroll infinito sui social

Il punto, per l’attore, non è soltanto il tempo perso. Garfield ha spiegato di trovare frustrante la difficoltà di resistere agli impulsi che spingono ad aprire il telefono e continuare a scorrere. Un comportamento in cui, ammette, si riconosce esattamente come moltissimi altri utenti.

La parte più curiosa riguarda però ciò che il suo algoritmo gli propone. Niente gossip, red carpet o video sulle celebrità: i contenuti che riescono a catturarlo sono molto più tranquilli e decisamente inaspettati.

 

Cosa guarda Andrew Garfield sul suo account segreto?

Nel suo feed di Instagram compaiono soprattutto ceramiche insolite e video dedicati all’artigianato giapponese. Garfield ha raccontato di poter perdere molto tempo osservando questi contenuti, nonostante sembrino lontanissimi dal classico intrattenimento social.

La confessione fa sorridere perché ribalta l’immagine di una star completamente distante dalle piattaforme. Garfield non condivide pubblicamente la propria quotidianità con milioni di follower, ma dietro le quinte deve fare i conti con lo stesso meccanismo dello scroll infinito.

Il tema, peraltro, tocca anche il suo lavoro: in The Magic Faraway Tree, uno dei suoi progetti recenti, la tecnologia e il rapporto dei più giovani con gli schermi diventano parte della storia. Una coincidenza che rende la sua confessione ancora più interessante: anche chi prova a tenere i social a distanza può finire per passarci molto più tempo del previsto.

 

(Credits: Getty Images)

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